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“VELTRONI CONVOCHI A TORINO UNA RIUNIONE DEL GOVERNO OMBRA PER DARE SOSTEGNO AL LAVORO DEL COMMISSARIO.
E’ GIUNTO IL MOMENTO CHE DENTRO AL PD SIA FATTA CHIAREZZA. SULLA TORINO-LIONE NON SI PUO’ INVOCARE LIBERTA’ DI COSCIENZA”.

 

In merito al documento approvato dal Consiglio comunale di Avigliana (Torino), l’On. Stefano ESPOSITO (PD) ha dichiarato quanto segue:
“Il documento approvato dal Consiglio comunale di Avigliana costituisce un fatto molto grave in quanto boccia complessivamente il lavoro fatto fin’ora dall’Osservatorio di Mario Virano e dai sindaci. Un fatto grave che pone interrogativi non più eludibili sul ruolo e sull’azione che il PD sta svolgendo a livello regionale come a livello nazionale.
E’ inaccettabile che il sindaco Carla Mattioli continui a utilizzare l’alibi del ‘doppio binario’: da un lato è dirigente del Partito democratico, dall’altro avalla le posizioni di esponenti del movimento No Tav presenti nella sua coalizione. Se da un lato è da apprezzare la coerenza del PDL che ha votato contro il documento, dall’altro bisogna ricordare al sindaco Mattioli che gli esponenti No Tav non sarebbero risultati determinanti qualora i consiglieri del PD avessero presentato un documento di sostegno all’accordo tecnico raggiunto dall’Osservatorio.
I risultati ottenuti da Virano costituiscono un bene prezioso da preservare, evitando stucchevoli etichettature di tipo politico. Per questo è necessario un maggiore sostegno politico, a oggi ancora troppo flebile, da parte del Governo Ombra del PD al lavoro di concertazione dell’Osservatorio e agli amministratori che in Valle di Susa hanno fatto una scelta coraggiosa.
E’ giunto il momento che dentro al PD venga fatta chiarezza e si prenda nettamente le distanze da chi è contrario alla realizzazione della linea Torino-Lione, perché su questo tema nessuno può invocare la libertà di coscienza. Chi dissente deve trarre le dovute conseguenze circa l’opportunità di continuare ad aderire al PD.
Chiedo, quindi, al Segretario regionale Morgando di convocare al più presto a porte chiuse una segreteria regionale (allargata ai parlamentari piemontesi, ai capigruppo di Regione, Provincia e Comune di Torino, ai Presidenti Bresso e Saitta e al Sindaco Chiamparino).
Inoltre chiedo al Segretario nazionale Walter Veltroni di convocare a Torino una riunione del Governo Ombra, alla presenza di parlamentari ed amministratori, dedicata ad affrontare la questione della Torino-Lione per lanciare un chiaro segnale di completo appoggio al lavoro del Commissario Virano”.