Pd, il capogruppo in Provincia scarica i Moderati

Marco Trabucco – Repubblica

Lubatti: meglio la lista “Saitta per i territori”. Oggi il tema discussione in direzione, ma Esposito frena: “Pensiamoci bene”

La lista Saitta s´ha da fare, anche se questo comportasse per il Pd la mancata alleanza con i Moderati alle elezioni del 6 e 7 giugno. Non ha dubbi al riguardo Claudio Lubatti, capogruppo dei Democratici in consiglio provinciale che, ieri, in una lettera aperta al presidente della Provincia lo ha esortato ad andare avanti nel progetto di costituire una sua lista e ne ha proposto anche il nome: «Saitta per i territori». Una scelta non casuale: «La tua amministrazione in questi anni – scrive Lubatti – è stata sempre al servizio dei territori, andando oltre il colore politico delle singole amministrazioni comunali. Questo oggi ti viene riconosciuto da decine di amministratori locali che non appartengono apertamente a uno schieramento politico, ma sono espressione di liste civiche di comuni piccoli». Proprio questi amministratori dovranno essere, per Lubatti, i candidati e i sostenitori della lista Saitta. Nessun conflitto dunque con i Moderati, che nei giorni scorsi avevano espresso le loro perplessità su questo esperimento, minacciando di rompere l´alleanza con il Pd. Un pericolo che si può correre, per Lubatti: «Il rapporto con i Moderati in consiglio provinciale non è mai stato facile, in questi anni. Il loro capogruppo, ex Margherita ha passato un anno del suo mandato a tentare di far mancare il numero legale e a non votare le delibere della tua maggioranza dichiarando apertamente di non farne più parte. Oggi la loro posizione è figlia del timore di un´occupazione da parte della tua lista di uno spazio politico che ritenevano loro. Lasciamo siano gli elettori a giudicare». 

Un parziale stop all´entusiasmo di Lubatti arriva però da Stefano Esposito, parlamentare Pd: «Credo che si debba fare il possibile per allargare il consenso del partito. Per questo, prima di rinunciare ai Moderati, ci penserei mille volte. Saitta faccia i nomi di chi vuole presentare nella sua lista, al più presto. E se non ci saranno sovrapposizioni con il Pd si potrà andare avanti. A Lubatti ricordo solo che per soddisfare le ambizioni da assessore, bisogna prima vincere le elezioni. Non basta partecipare».

Della questione si parlerà oggi nella direzione provinciale del Democratici convocata nel tardo pomeriggio nella Sala Atc di corso Dante. E sempre oggi potrebbe decidersi l´avversaria di Saitta. Claudia Porchietto, presidente dell´Api, la donna che il coordinatore regionale di Forza Italia Enzo Ghigo vuole come candidata, incontrerà infatti i vertici locali del Pdl per discutere del come e quando. Se tutto andrà bene nei prossimi giorni volerà a Roma per avere la «benedizione» ufficiale di Berlusconi. E a quel punto partirà davvero la campagna elettorale.