Eluana, il Pd evita la frattura Vince la libertà di coscienza

Sara Strippoli – Repubblica

 

Era già stato deciso un presidio in piazza Carignano per questo pomeriggio alle 18. Ma dopo la morte di Eluana con tutta probabilità non ci sarà. Soltanto una dura reazione contro il Quirinale potrebbe far tornare in piazza i democratici piemontesi ieri riuniti per un´affollata segreteria cittadina a cui hanno partecipato anche consiglieri e parlamentari. Nel pomeriggio a Palazzo Civico era circolata una bozza di documento firmato da Enzo La Volta che avrebbe potuto aprire ancora una volta una frattura. Un passaggio, quello in cui si ribadisce «la più totale condanna nei confronti delle posizioni assunte dal governo sul caso Englaro…», aveva messo in fibrillazione la componente cattolica. Il documento però è stato superato dal dibattito pacato in segreteria. Un incontro nel quale sono di nuovo emerse le posizioni di chi, Calgaro e Merlo, ha sottolineato il bisogno di «libertà di opinione e di coscienza sui temi etici» e di quella parte del partito, sintetizzata dal parlamentare di «Sinistra Per» Stefano Esposito, che ha invece messo l´accento sulla necessità che si esprima una linea, «in assenza della quale non ci può essere libertà di coscienza». Chiarisce il segretario cittadino Carlo Chiama: «Questa è la differenza sostanziale che corre fra noi e il centrodestra. Noi riteniamo che partendo da una posizione prevalente ci possano essere posizioni diverse». 

Altre prove per il Pd si giocano in Val di Susa e a Moncalieri. Gianfranco Morgando e Caterina Romeo ieri sera hanno affrontato il caso dei comuni, in prima fila Avigliana, che hanno deciso di uscire dall´Osservatorio. «Sia ben chiaro che la posizione del partito su Tav è una sola», è il messaggio di Romeo. Il sindaco Carla Mattioli, assente perché a Bruxelles, però va avanti e domani approva l´ordine del giorno per uscire dall´Osservatorio. Problematico anche il caso di Condove, dove un assessore e i consiglieri del Pd sono usciti dalla maggioranza del sindaco Barbara De Bernardi. E oggi chiarimento a Moncalieri tra il sindaco Angelo Ferrero e i vertici del Pd sulla crisi comunale.