Il metrò arriva in piazza Bengasi Cipe, via libera ai finanziamenti

Diego Longhin – Repubblica

La metropolitana non si fermerà a Lingotto. Anzi. Nemmeno i lavori per la costruzione dell´ultimo tratto della linea 1 si fermeranno. Il Cipe ha dato il via libera al finanziamento di 106 milioni da parte dello Stato per il pezzo che va dal centro fieristico di via Nizza fino a piazza Bengasi, dove verrà realizzato un parcheggio di interscambio. Il Comune e Gtt interverranno con 40 milioni, 30 arriveranno dalla Regione grazie ai fondi Fas. A questi si aggiungono cinque milioni che la Regione metterà per coprire l´equivalente minor finanziamento dell´opera da parte dello Stato.

Gtt riuscirà a non bloccare i lavori? In corso Turati ci stanno già lavorando. Ora bisogna realizzare il progetto esecutivo, quello che serve ad aprire i cantieri, e poi appaltare. «L´obiettivo è riuscire a far tutto entro fine anno», dice Giancarlo Guiati, presidente di Gtt, soddisfatto anche del dissequestro da parte delle autorità giudiziarie della stazione Carducci, andata in fiamme poco più di tre settimane fa. La talpa sta continuando a scavare nel primo tratto e i lavori non si dovrebbero bloccare. I vagoni del val arriveranno davanti al Lingotto nei primi mesi del 2011.

Sul fronte del prolungamento tre le ipotesi in campo per velocizzare l´iter: prima il progetto esecutivo poi l´appalto, la più lenta, fare insieme esecutivo e gare, così da recuperare qualche mese, oppure trattare una prosecuzione dei lavori con chi sta già lavorando tra Porta Nuova e Lingotto. «I legali stanno approfondendo la cosa», aggiunge Guiati.

«Un passaggio importante – dice la presidente del Piemonte Mercedes Bresso – sia per quanto riguarda il proseguimento sulla strada dello sviluppo della città, sia dal punto di vista economico in un momento non facile per il Paese». E l´assessore ai Trasporti, Daniele Borioli, aggiunge: «Si garantisce una boccata di ossigeno al mondo del lavoro e in particolare al comparto dell´edilizia, gravemente colpito dalle conseguenze della crisi».

Anche il presidente della Provincia, Antonio Saitta, sostiene che si tratta di «un passo importante, un risultato positivo ottenuto grazie alla compattezza degli enti locali e dei parlamentari del nostro territorio». Ma l´agenda infrastrutture di Saitta è ancora lunga e gli sforzi di tutti non devono venire meno per centrare altri risultati, come «il prolungamento della metropolitana a Sud e Ovest del capoluogo, la tangenziale Est, il nuovo asse di corso Marche, l´alta capacità ferroviaria: tasselli di un grande disegno per fare uscire definitivamente il nostro territorio dall´isolamento».

Una notizia positiva anche per il centrodestra: «I profeti di sventura della sinistra, che accusano il governo di essere latitante sul finanziamento dell´opera, sono stati smentiti. Il governo è impegnato nei confronti del Piemonte», sostiene Enzo Ghigo, coordinatore del Pdl. Gli risponde Stefano Esposito, onorevole del Pd: «Ma l´azione di lobby è stata fatta solo dai parlamentari del centrosinistra, auspichiamo che in futuro anche i colleghi della maggioranza mettano da parte le polemiche e lavorino insieme a noi. Così si raggiungono risultati importanti per il Piemonte».