SUSTA NON ALIMENTI TENSIONI E RISPETTI MORGANDO

L’ultima dichiarazione di Gianluca Susta segna, purtroppo, il tentativo dell’eurodeputato di inasprire il confronto congressuale che deve ancora aprirsi. Non mi sorprendo certo per i toni adoperati, dal momento che ricordo ancora le sue ‘sparate’ in occasione delle primarie del 2007 e contro Sergio Cofferati alla vigilia delle elezioni europee. 

Gianluca Susta chiede il ritiro di Gianfranco Morgando e spetta a Morgando rispondere, ma alcune dichiarazioni contenute nel comunicato di oggi sembrano per lo più rivolte ad alcuni sostenitori della Mozione Franceschini che evidentemente dimostrano una ‘leggera’ difficoltà nel dover sostenere Damiano contro Morgando. 

Ribadisco di considerare la candidatura di Cesare Damiano una scelta dignitosa, di tutto rispetto, che contribuirà ad un confronto congressuale serio ma sereno. 

Invito Gianluca Susta a evitare di alimentare tensioni poiché la discussione sul PD e nel PD potrà anche essere aspra nei contenuti ma da parte mia e dei sostenitori di Bersani rispettosa delle persone che sono prima di tutto compagni di partito e non certo avversari politici. Gli chiedo anche di avere un po’ più di rispetto nei confronti di Morgando, che è colui che i piemontesi hanno scelto come Segretario il 14 ottobre 2007. 

E poi, caro Susta, ricordo male o eri tu che in una recente intervista a “La Repubblica” (12 luglio 2009) dichiaravi di essere pronto ad appoggiare Morgando, mentre ora, dopo il suo annuncio di voto per Bersani, lo inviti a ritirarsi? Mi riesce difficile trovare una coerenza in tutto questo.