Tangenziale est e corso Marche bloccati da un emendamento Pdl

DIEGO LONGHIN – Repubblica

Il Pdl si mette di traverso su corso Marche e tangenziale Est. Nonostante gli accordi presi tra la Regione e il governo e la creazione di una società mista Anas-Regione (la Cap) per la costruzione delle opere stradali, un emendamento al cosiddetto decreto salvainfrazioni europee renderebbe inutili tutti gli sforzi. Non solo. Renderebbe inutile la stessa Cap che, dopo il 30 giugno 2010, si trasformerebbe in una scatola vuota.

Il problema nasce da un emendamento presentato dal senatore piemontese Lucio Malan che bloccherebbe l´operatività della società mista che non potrà più mettere a gara costruzione e concessione dei progetti dopo il 30 giugno 2010. Salterebbe così la possibilità di fare l´appalto per la tangenziale est, realizzando anche a Torino un anulare per decongestionare il traffico, e corso Marche, strategica per l´alta velocità, oltre alla bretella Strevi-Predosa. Si salverebbe solo la Pedemontana. Secondo Malan è un emendamento necessario per scongiurare infrazioni europee, ma per i parlamentari del Pd è solo una scusa per evitare di mettere sul piatto i contributi promessi perché non ci sono, così da penalizzare il Piemonte proprio alla vigilia delle elezioni. «Corso Marche è un´opera strategica che fa parte di un accordo tra Regione e governo – dice l´onorevole Stefano Esposito, che insieme al collega Mario Lovelli sta seguendo la questione – Mi sembra chiaro che l´emendamento non sia altro che una foglia di fico per nascondere la mancanza di risorse o peggio la decisione di dirottare i soldi verso Regioni amiche. Prima raccontano che mettono i miliardi, poi li fanno sparire. È impossibile pensare di realizzare le gara di tutte queste opere nel giro di sei mesi». Il Pd, attraverso la senatrice Maura Leddi, ha già preparato la contromossa: un emendamento che salverebbe il ruolo e il potere di Cap di mettere a gara concessione e costruzione delle opere.

Oltre ai parlamentari del Pd si sono mossi anche il presidente della Regione, Mercedes Bresso, e l´assessore ai Traporti Daniele Borioli. «Federalismo, semplificazione, concretezza: per il Pdl sono parole senza significato e lo dimostrano ogni giorno – dice Bresso – la Cap è una società costituita grazie all´ultima finanziaria Prodi per velocizzare la realizzazione delle infrastrutture locali. Forse funziona bene e dà fastidio o forse il Piemonte sta facendo troppo». L´assessore Borioli ha già mandato l´emendamento Malan al collega della Lombardia «perché credo che contro questo blitz, che spero non trovi condivisione nel governo, sia utile aprire un fronte comune delle Regioni. In Piemonte riusciremo ad appaltare solo la Pedemontana nei tempi previsti e, se facessimo tutto di corsa, la tangenziale Est, ma le difficoltà sono molte». Borioli spera che Malan non strumentalizzi il tema Europa: «Le osservazioni della Ue riguardano le società del Veneto, che hanno in concessione le strade, e non quelle che mettono a gara costruzione e concessione».