Lo Stato salvi i lavoratori Eutelia

Marina Cassi – LaStampa

Il primo firmatario è il segretario nazionale del Pd, Pierluigi Bersani, che chiede, con un emendamento al decreto Mille proroghe, al governo di istituire un fondo di garanzia per anticipare i crediti maturati dai lavoratori in caso di insolvenza dell’impresa nel pagamento delle retribuzioni.

Potranno accedervi coloro che non percepiscono stipendi da almeno quattro mesi e che non godono di alcun altro beneficio. La proposta è stata presentata ieri mattina nella sede torinese, occupata da settimane dai lavoratori, della Eutelia-Agile dai deputati del Pd Lovelli, Luca’, Merlo, Negri, Rossomando e dai dirigenti Morgando e Cuntrò. I deputati Stefano Esposito e Antonio Boccuzzi – che la scorsa settimana si erano incatenati nella sede Rai per protestare contro la rescissione del contratto con Eutelia – hanno spiegato: «E’ un atto destinato a tutti i lavoratori che sono in difficoltà, ma che parte dalla drammatica condizione di quelli della Eutelia».

All’incontro era presenta anche Francesco Boccia, portavoce del gruppo parlamentare del Pd per le materie economiche che ha detto: «Il fatto che il primo firmatario sia Bersani dimostra l’attenzione politica che il Partito democratico rivolge ai problemi dei lavoratori. I dipendenti Eutelia, oltre ad essere senza stipendio, non possono accedere agli ammortizzatori sociali. Il Pd chiederà al governo di varare quelle deroghe che si costruiscono per le situazioni di emergenza e di assicurare il mantenimento delle commesse pubbliche».

E ha aggiunto: «Il Pdl parla del partito dell’amore mentre l’Istat certifica nuove povertà. Eutelia è una truffa nazionale, il governo accolga l’emendamento Bersani». Per Boccia «Eutelia è la fotografia del fallimento della politica industriale italiana; da Adriano Olivetti alla famiglia Landi, dovremmo vergognarci tutti per come abbiamo svenduto il patrimonio culturale e industriale di un grande imprenditore che ha fatto la storia del nostro Paese». Un provvedimento per anticipare gli stipendi a chi non li riceve è stato preso anche dalla Regione.