Per Eutelia scende in campo Bersani: emendamento per garantire il salario ai 311 dipendenti

STEFANO PAROLA – Repubblica

PININFARINA e Agile-Eutelia, due grane in cerca di soluzione. La prima è a un passo dalla risoluzione. Restano da limare gli ultimi dettagli, ma il 31 dicembre arriverà la firma che sancirà il definitivo passaggio dello stabilimento di Grugliasco alla De Tomaso di Gian Mario Rossignolo. La seconda appare ancora lontana, ma il Partito democratico tenterà di mettere una pezza proponendo un emendamento al decreto Milleproroghe che, se approvato, garantirà lo stipendio ai 311 dipendenti di Torino e Ivrea.L´affare Pininfarina-De Tomaso sta arrivando a una conclusione dopo un percorso tortuoso. Anche perché i soggetti in campo sono tre: la storica carrozzeria, che per sopravvivere deve vendere lo stabilimento di Grugliasco alla Regione (tramite Finpiemonte partecipazioni), che a sua volta deve affittarlo alla società di Gian Mario Rossignolo, che si farà carico di 900 addetti ex Pininfarina. Così è successo che il designer di Cambiano (e soprattutto le banche creditrici) ritenesse troppo bassa l´offerta dell´amministrazione regionale, situazione poi risoltasi con una marcia indietro. O che l´ex manager Telecom chiedesse garanzie sulla gestione della centrale elettrica dello stabilimento.

Alla fine, però, quasi tutti i tasselli sono finiti al loro posto. Ora ne rimangono due: Finpiemonte partecipazioni chiede alla De Tomaso qualche dettaglio in più sulle sue fidejussioni bancarie, l´ex manager Telecom vuole capire se riceverà proprio tutti i soldi che ha chiesto alla Regione per le attività di ricerca. Dettagli che verranno limati oggi, tant´è che l´assessore Andrea Bairati, l´ad di Pininfarina Silvio Angori e Gian Mario Rossignolo (che si sono incontrati già ieri) danno per scontata la chiusura dell´affare.

Più complicata la situazione dei 139 dipendenti di Torino e i 172 di Ivrea della Agile (la ex Eutelia, oggi nel gruppo Omega). Ora l´azienda di tecnologie informatiche è nelle mani di tre custodi giudiziari, ma fino a febbraio non scatterà l´amministrazione straordinaria. Quindi né ammortizzatori sociali né stipendi, che del resto non si vedono da luglio. Così il Pd, incalzato dai deputati Stefano Esposito e Antonio Boccuzzi, ha presenterà un emendamento al cosiddetto decreto Milleproroghe per istituire un fondo che garantisca lo stipendio a quei lavoratori che, come nel caso dell´Agile, non vengono pagati da almeno quattro mesi ma che non possono accedere agli ammortizzatori. E il primo firmatario sarà proprio il segretario Pierluigi Bersani.

Se approvata, la proposta diventerà efficace da fine febbraio, ma il responsabile lavoro del Pd, Stefano Fassina, si augura che «il governo faccia sua l´iniziativa inserendo la misura nel decreto Sviluppo che verrà varato a metà gennaio». Succederà? Da parte del senatore Pdl Gilberto Pichetto arriva un´apertura, ma anche una precisazione: «La questione va affrontata, anche perché ci sono lavoratori Omega che rischiano di non rientrare nell´amministrazione straordinaria. Però gli strumenti esistono già: una norma nella Finanziaria del 2003 permette di estendere in via sperimentale la cig in deroga ai settori non coperti».