COTA E GHIGO PARTECIPINO ALLA MANIFESTAZIONE SI’ TAV PER IL BENE DEL PIEMONTE

Stupisce, al riguardo, l’atteggiamento dell’On. Roberto Cota che da un lato dichiara la disponibilità ‘piena e convinta’ a partecipare alla manifestazione e, dall’altro, piega questa partecipazione a condizioni politiche ed elettorali radicalmente estranee e contrarie allo spirito della manifestazione. Cosa c’entrano le dimissioni dell’assessore Artesio con la partecipazione all’incontro del Lingotto? Cosa c’entra la coalizione che sosterrà Mercedes Bresso – che sarà giudicata per la sua coerenza dagli elettori piemontesi il 28 marzo – con l’iniziativa bipartisan sulla Torino-Lione?

Chi scrive ha da sempre sostenuto l’errore politico dell’alleanza tra settori del PD valsusini e le liste No Tav per il nuovo governo della comunità montana e la necessità che il nostro partito faccia chiarezza definitiva rispetto a comportamenti politici in aperto contrasto con le indicazioni del PD. Anche grazie alla nostra iniziativa il PD piemontese ha assunto la decisione di deferire agli organi competenti la posizione assunta da Plano e dagli amministratori PD della valle. Ma anche questi argomenti nulla c’entrano con le scelte del centro destra che utilizzano strumentalmente alcuni elementi per spiegare la difficoltà a partecipare alla manifestazione del Sì Tav del prossimo 24 gennaio al Lingotto.

Tuttavia, ci auguriamo che il centro destra piemontese riveda la sua posizione e partecipi attivamente alla manifestazione del sì alla Torino-Lione sgombrando definitivamente il campo da inutili politiche di basso cabotaggio.

Siamo convinti che la grande manifestazione del 24 a Torino possa diventare l’occasione per sancire un patto politico trasversale finalizzato unicamente, al di là del vincitore delle prossime elezioni regionali, a garantire la realizzazione della Torino-Lione”.

Sergio CHIAMPARINO

On. Stefano ESPOSITO

On. Giorgio MERLO