SCONTRI IN VALLE DI SUSA

Esprimiamo la piena solidarietà alle forze dell’ordine che in Valle di Susa stanno svolgendo un lavoro delicato per garantire la legalità e ai lavoratori delle imprese impegnate nei carotaggi, che hanno subito il lancio di palloncini pieni di urina, di pietre e altri oggetti.
In particolare, la nostra solidarietà va al funzionario della Digos aggredito a Chianocco, al direttore de ‘La Stampa’ Mario Calabresi e al corrispondente Massimo Numa fatti bersaglio di scritte vergognose e inaccettabili, nonché a tutti i giornalisti e lavoratori de ‘La Stampa’ che questa notte hanno subito un ‘picchettaggio’ da parte di un gruppo di anarco-insurrezionalisti travestiti da No Tav intenzionati a impedire l’uscita dei camion di distribuzione.
Al ragazzo ferito e ora ricoverato alle Molinette va il nostro augurio di pronta guarigione e la nostra comprensione umana.
Detto ciò, vogliamo ricordare come tra i cento manifestanti protagonisti dei disordini in Valle erano presenti i capi di Askatasuna ed altri esponenti dell’anarchismo. La persona ferita risulta essere un pluri-denunciato per azioni violente, tra le quali gli scontri in corso Vercelli con tanto di cassonetti dati alle fiamme. Siamo, dunque, in presenza di un professionista del disordine pubblico che nulla ha a che fare con quella parte maggioritaria del movimento No Tav che desidera continuare ad esprimere pacificamente il proprio dissenso.
Al portavoce della Federazione della Sinistra, Paolo Ferrero, che ha denunciato un ‘vergognoso pestaggio’ subito dai manifestanti, consigliamo di informarsi meglio sui fatti e sui loro protagonisti, anziché ricorrere a un frasario datato e pericoloso. Quando si arriva minacciare i giornalisti, i lavoratori, gli imprenditori e i rappresentanti delle forze dell’ordine allora vuol dire che la democrazia è in pericolo.
E’ ora che le istituzioni tutte facciano fronte comune e si adoperino per porre fine a questa quotidiana aggressione nei confronti di chi in Valle sta lavorando alla realizzazione di un’opera voluta dalla maggioranza degli italiani e dei piemontesi

27 pensieri riguardo “SCONTRI IN VALLE DI SUSA

  • 19 febbraio 2010 in 10:46
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    E del fatto che a comandare le forze dell’ordine ci fosse il pluri denunciato Spartaco Mortola non vogliamo dire nulla??
    Palle di neve con chiodi, escrementi lanciati dall’autostrada (per altro presidiata dalle forze dell’ordine), anarco-insurrezionalisti… mi sembra che qua ci siano altri a tirare tante palle…
    E come mai i cantieri chiusi in corrispondenza delle elezioni? paura di perderle?

  • 19 febbraio 2010 in 11:47
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    Caro esposito….lei c’era in val susa? oppure ha letto le veline della questura trascritte da massimo numa per la stampa? Ha per caso visto i filmati su youtube? Li guardi, e poi mi dica se i manifestanti stavano minacciando così gravemente le forze dell’ordine….mi dica se invece la carica nella notte, al buio non evochi passati lontani di truppe cieche che picchiano ciecamente…i feriti notav poi hanno nome ecognome, si possono adare a trovare in ospedale…i 18 poliziotti feriti???ma mi faccia il piacere…
    http://www.youtube.com/watch?v=nm528CtEScI

    trovo i suoi commenti deliranti, soprattutto quelli riguardo ai violenti che guiderebbero le proteste…caro esposito, stia seduto sulla sua calda poltrona a prendersi i soldi pubblici…è più che chiaro che lei non ha mai messo piede in val susa e che non la minima idea di chi siano i no tav…

    si vergogni, fa parte di un partito che si chiama democratico e lei difende ed esalta i picchiatori della polizia

  • 19 febbraio 2010 in 12:03
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    @Roberto: le elezioni le hanno già perse… ma tanto a loro interessa solo la poltrona… per prendersi in nostri soldi.
    Chiedi un po’ all'(dis)on.Esposito dov’era quando si votava alla camera il decreto sullo SCUDO FISCALE… lui con il suo amico Giacomo Portas non erano sicuramente a fare il loro lavoro in parlamento…
    Bisogna ringraziarli se Berlusca&C fanno un po’ quello che vogliono…

  • 19 febbraio 2010 in 12:51
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    Complimenti! Il mio commento spedito poco fa è già sparito dopo pochi minuti di pubblicazione…! Viva la democrazia.
    Ma di cosa avete paura?
    Ce l’avete il coraggio delle vostre azioni? E allora abbiate il coraggio di pubblicare anche il mio commento.

  • 19 febbraio 2010 in 12:55
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    Vi rimando il commento fatto sparire dal blog: chissà se questa volta…

    Che dire…! Quando si vuole tirare acqua al proprio mulino, anche le menzogne e falsità vanno bene…
    Sono una signora di oltre 60 anni e da venti notav. Sono bene informata, a differenza di certi politici che si informano solo se gli conviene. Esposito l’ho conosciuto nel 2005, non gli importa niente dei fatti, delle realtà, dei dati tecnici: si interessa solo disé e del suo partito, come altri come lui, d’altra parte.
    Cosa hanno subito i poliziotti, che sono pagati e attrezzati e ben alloggiati?
    Cosa hanno subito gli operai della Geomont, pagati e costretti a lavorare di notte invece che alla luce del sole come prometteva il Virano?
    Delle palle di neve che schivavano con gli scudi magari distraendosi anche un po’?
    Dei palloncini pieni d’acqua?
    Un po’ di pipiì sui caschi?
    Delle monetine?
    Degli insulti di gente che non è pagata, nè alloggia in grand hotel, e che è incavolata con ragion veduta?
    Hanno caricato a freddo. Hanno picchiato in maniera bestiale una donna che conosco da anni e che manifestava senza manganelli nè scudi: suo diritto di cittadina italiana. Le hanno sfasciata la faccia, buttata a terra dato calci in pancia. Ora Marinella è alle Molinette per un delicato intervento e per i suo organi interni è sotto stretta osservazione dei medici.
    L’altro ragazzo non lo conosco: se era perseguibile per legge per altri reati si proceda legalmente, non puntandolo come il cacciatore punta la sua preda e la uccide.
    Se uno commette un reato è bollato per sempre? Ammesso che si tratti di reato.
    E carabinieri e polizia hanno la coscienza a posto?
    C’era bisogno della solidarietà di Esposito e company, vero? Che delicatezza….
    Dopo la carica certo che gli animi si sono scaldati. E i lacrimogeni son volati ad altezza d’uomo. Bravi. Si difende così la democrazia in Italia. E poi, anche i soldati sono addestrati e pagati per uccidere no? Anche i boia. Anche chi fabbrica armi non vende caramelle per la gioia delle famiglie.
    Sono stata per due mandati consigliere comunale nel mio paese insieme all’allora PCI.
    Altri tempi, altra correttezza, altra civiltà.
    E non tirate fuori le balle del lavoro, che qui ce ne sarebbe da fare per sempre, anche senza le “vostre” grandi opere inutili e foraggiatrici. (per voi e compagnia bedda)
    Come siete caduti in basso, DS! Posso dirvi solo una parola: VERGOGNA.
    Bianca Riva, valsusina notav

  • 19 febbraio 2010 in 14:27
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    Condivido in utto il commento di Bianca, mi dispiace solo constatare ancora una volta che i sondaggi sono fatti in tempi brevissimi invece di quelli preventivati… state prendedndo per il culo tutta l’italia voi del pd piemontesi amici delle lobby cementifere… non avete nessuna vergogna di quello che fate e di 1quello che dite… il vero pericolo per la democrazia siete voi ….

  • 19 febbraio 2010 in 15:10
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    BENE BENE, CONTINUATE AD OSCURARE I POST!

    VERGOGNA!
    E POI VI DATE IL NOME DI DEMOCRATICI!

    FASCISTI ILLIBERALI!

  • 19 febbraio 2010 in 15:47
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    allora???
    ma chi vi credete di essere voi due? guarda che essere onorevole non vuol dire camminare a tre metri sopra il cielo e non preoccuparsi più della realtà dei fatti, anzi vuol dire approfondire ascoltare le diverse voci, farsi un opinione e provare a cambiare le cose in meglio, o almeno a dire qualcosa, non di sinistra (ormai che vuol dire?), ma di sensato, di concreto…a noi, a me non servono parlamentari che insultano, che parlano a sproposito, che esprimono solidarietà a destra e a manca, mi serve gente che lavora, che studia, che cerca soluzioni, che collabora con gli altri…sono no tav perchè ho letto e ascoltato moltissimo in questi anni e non perchè sono no a tutto. Mi chiedo perchè voi siate si tav, siete così superficiali nelle spiegazioni, nelle posizioni, sarebbe bello un vero confronto, un paese civile, gente che sa ciò di cui parla…sarebbe bello davvero, ma perchè non vi interessa più??? cosa vi è successo? o forse non vi è mai interessato…buon pomeriggio
    stefa

  • Pingback:inviato al blog di Esposito : notav.info

  • 19 febbraio 2010 in 18:35
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    Caro ste aspetto con impazienza di fare un confronto pubblico con i no tav, ho dato la mia disponibilità ma non ricevo risposta. Chi ha paura del confronto? Io no vado in qualunque luogo decidano loro.

  • 19 febbraio 2010 in 19:15
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    Dipendente Esposito, chi le scrive è chi le paga lo stipendio, risponda alle mie domande se ne ha l’onestà politica:

    Essere anarchico è condizione sufficente ma non necessaria per rischiare la vita?

    La presenza di anarchici all’interno di un movimento strutturalmente democratico (non verticista come
    il vostro partito) è condizione sufficente ma non necessaria per pestaggi sconsiderati?

    Non crede che il compito fondamentale delle forze dell’ordine sia mantenere l’ordine pubblico mantenendo il principio della proporzionalità?

    E se la risposta è si, non crede che in questo, come in altri casi, ci sia stata una sproporzione inaccettabile?

    Se la risposta è no secondo quale principio democratico, e non burocratico, la popolazione, sua datrice di lavoro, può essere malmenata?

    La pregherei di rispondere alle mie risposte singolarmente.

    Il cemento non vincerà mai la carne.

  • 19 febbraio 2010 in 19:23
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    “NOTAV, FIGLI DI PAPA’, IO STO CON I POLIZIOTTI…”
    di Pier Paolo Pasolini
    E’ Triste. La polemica contro
    il Pci andava fatta nella prima metà
    del decennio passato. Siete in ritardo, figli.
    E non ha nessuna importanza se allora non eravate ancora nati.
    Adesso i giornalisti di tutto il mondo (compresi
    quelli delle televisioni)
    vi leccano (come credo ancora si dica nel linguaggio
    delle Università) il culo. lo no, amici.
    Avete facce di figli di papà.
    Buona razza non mente.
    Avete lo stesso occhio cattivo.
    Siete paurosi, incerti, disperati
    (benissimo!) ma sapete anche come essere
    prepotenti, ricattatori e sicuri:
    prerogative piccolo-borghesi, amici.
    Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte
    coi poliziotti
    io simpatizzavo coi poliziotti!
    Perché i poliziotti sono figli di poveri.
    Vengono da periferie, contadine o urbane che siano.
    Quanto a me, conosco assai bene,
    il loro modo di esser stati bambini e ragazzi
    le preziose mille lire, il padre rimasto ragazzo anche lui,
    a causa della miseria, che non dà autorità.
    La madre incallita come un facchino, o tenera,
    per qualche malattia, come un uccellino;
    i tanti fratelli; la casupola
    tra gli orti con la salvia rossa (in terreni
    altrui,
    lottizzati); i bassi
    sulle cloache; o gli appartamenti nei grandi
    caseggiati popolari, ecc. ecc.
    E poi, guardateli come si vestono: come pagliacci,
    con quella stoffa ruvida che puzza di rancio
    fureria e popolo. Peggio di tutto, naturalmente
    è lo stato psicologico cui sono ridotti
    (per una quarantina di mille lire al mese):
    senza più sorriso,
    senza più amicizia col mondo,
    separati,
    esclusi (in una esclusione che non ha uguali);
    umiliati dalla perdita della qualità di uomini
    per quella di poliziotti (l’essere odiati fa odiare).
    Hanno vent’anni, la vostra età, cari e care.
    Siamo ovviamente d’accordo contro l’istituzione della polizia.
    Ma prendetevela contro la Magistratura, e vedrete!
    I ragazzi poliziotti
    che voi per sacro teppismo (di eletta tradizione
    risorgimentale)
    di figli di papà avete bastonato,
    appartengono all’altra classe sociale.
    A Valle Giulia, si é così avuto un frammento
    di lotta di classe: e voi, amici (benché dalla parte
    della ragione) eravate, i ricchi,
    mentre i poliziotti (che erano dalla parte
    del torto) erano i poveri. Bella vittoria, dunque,
    la vostra! in questi casi,
    ai poliziotti si danno i fiori, amici/
    “Popolo” e “Corriere della sera”, “Newsweek” e “Monde”
    vi leccano il culo. Siete i loro figli
    la loro speranza,
    il loro futuro: se vi rimproverano
    non si preparano certo a una lotta di classe
    contro di voi! Se mai,
    alla vecchia lotta intestina.
    Per chi, intellettuale o operaio,
    è fuori da questa vostra lotta, è molto divertente l’idea
    che un giovane borghese riempia di botte un vecchio
    borghese, e che un vecchio borghese mandi in galera
    un giovane borghese.
    Blandamente
    i tempi di Hitler ritornano: la borghesia
    ama punirsi con le sue proprie
    mani.
    Chiedo perdono a quei mille o duemila giovani miei fratelli
    che operano a Trento o a Torino,
    a Pavia o a Pisa,
    a Firenze e anche un po’ a Roma,
    ma devo dire: il Movimento Studentesco
    non frequenta i vangeli la cui lettura
    i suoi adulatori di mezza età gli attribuiscono,
    per sentirsi giovani e crearsi verginità ricattatrici:
    una sola cosa gli studenti realmente conoscono:
    il moralismo del padre magistrato o professionista,
    la violenza conformista del fratello maggiore
    (naturalmente avviato per la strada del padre)
    l’odio per la cultura che ha la loro madre, di origini
    contadine, anche se già lontane.
    Questo, cari figli, sapete.
    E lo applicate attraverso inderogabili sentimenti:
    la coscienza dei vostri diritti (si sa, la democrazia
    prende in considerazione solo voi) e l’aspirazione al potere.
    Sì, i vostri slogan vertono sempre la presa di potere.
    Leggo nelle vostre barbe ambizioni impotenti
    nei vostri pallori snobismi disperati,
    nei vostri occhi sfuggenti dissociazioni sessuali,
    nella troppa salute prepotenza, nella poca salute disprezzo
    (solo per quei pochi di voi che vengono dalla borghesia
    infima, o da qualche famiglia operaia
    questi difetti hanno qualche nobiltà:
    conosci te stesso e la scuola di Barbiana!)
    Occupate le università
    ma dite che la stessa idea venga
    a dei giovani operai.
    E allora:
    “Corriere della Sera” e “Popolo”, “Newsweek” e “Monde”
    avranno tanta sollecitudine
    nel cercar di comprendere i loro problemi.
    La polizia si limiterà a prendere un po’ di botte
    dentro una fabbrica occupata?
    E’ un’osservazione banale;
    e ricattatoria. Ma soprattutto vana:
    perché voi siete borghesi
    e quindi anticomunisti. Gli operai, loro,
    sono rimasti al 1950 e più indietro.
    Un’idea antica come quella della Resistenza (che andava contestata venti anni fa,
    e peggio per voi se non eravate ancora nati)
    alligna ancora nei petti popolari in periferia.
    Sarà che gli operai non parlano né il francese né l’inglese,
    e solo qualcuno, poveretto, la sera, in cellula,
    si è dato da fare per imparare un po’ di russo.
    Smettetela di pensare ai vostri diritti,
    smettetela di chiedere il potere.
    Un borghese redento deve rinunciare a tutti i suoi diritti
    e bandire dalla sua anima, una volta per sempre,
    l’idea del potere. Tutto ciò è liberalismo: lasciatelo
    a Bob Kennedy.
    I Maestri si fanno occupando le fabbriche
    non le università: i vostri adulatori ( anche comunisti)
    non vi dicono la banale verità che siete una nuova
    specie idealista di qualunquisti come i vostri padri,
    come i vostri padri, ancora, figli.
    Ecco,
    gli Americani, vostri adorabili coetanei,
    coi loro sciocchi fiori, si stanno inventando,
    loro, un linguaggio rivoluzionario “nuovo”!
    Se lo inventano giorno per giorno!
    Ma voi non potete farlo perché in Europa ce n’e già uno:
    potreste ignorarlo?
    Sì, voi volete ignorarlo (con grande soddisfazione
    del “Times” e del “Tempo”).
    Lo ignorate andando, col moralismo delle profonde province,
    “più a sinistra”. strano,
    abbandonando il linguaggio rivoluzionario
    del povero, vecchio, togliattiano, ufficiale
    Partito Comunista,
    ne avete adottato una variante eretica
    ma sulla base del più basso gergo dei sociologi senza ideologia (o dei babbi burocrati).
    Così parlando,
    chiedete tutto a parole,
    mentre, coi fatti,
    chiedete solo ciò
    a cui avete diritto (da bravi figli borghesi):
    una serie di improrogabili riforme, l’applicazione di nuovi metodi pedagogici
    e il rinnovamento di un organismo statale.
    Bravi!
    Santi sentimenti!
    Che la buona stella della borghesia vi assista!
    Innebriati dalla vittoria contro i giovanotti
    della polizia costretti dalla povertà a essere servi,
    (e ubriacati dall’interesse dell’opinione pubblica
    borghese con cui voi vi comportate come donne
    non innamorate, che ignorano e maltrattano
    lo spasimante ricco)
    mettete da parte l’unico strumento davvero pericoloso
    per combattere contro i vostri padri:
    ossia il comunismo.
    Spero che l’abbiate capito
    che fare del Puritanesimo
    è un modo per impedirsi
    un’azione rivoluzionaria vera.
    Ma andate, piuttosto, figli, ad assalire le Federazioni!Andate a invadere cellule!
    Andate ad occupare gli uffici
    del Comitato Centrale! Andate, andate
    ad accamparvi in Via delle Botteghe Oscure!
    Se volete il Potere, impadronitevi, almeno, del potere
    di un partito che è tuttavia all’opposizione
    (anche se malconcio, per l’autorità di signori
    in modesto doppiopetto, bocciofili, amanti della litote,
    borghesi coetanei dei vostri stupidi padri)
    ed ha come obiettivo teorico la distruzione del Potere.
    Che esso si decida a distruggere, intanto,
    ciò che di borghese ha in sé, dubito molto, anche se col vostro apporto,
    se, come dicevo, buona razza non mente…Ad ogni modo: il Pci ai giovani!Ma, ahi, cosa vi
    sto suggerendo? cosa vi sto
    consigliando? A cosa vi sto sospingendo?
    Mi pento, mi pento
    Ho preso la strada che porta al minor male,
    che Dio mi maledica. Non ascoltatemiAhi, ahi, ahi,
    ricattato ricattatore,
    davo fiato alle trombe del buon senso!
    MI son fermnato appena in ternpo,
    salvando insieme, il dualismo fanatico e l’ambiguità…Ma son giunto sull’orlo della
    vergogna…(oh Dio! che debba prendere in considerazione
    l’eventualità di fare al vostro fianco la Guerra Civile
    accantonando la mia vecchia idea di Rivoluzione?)Fonte: “Il Pci ai giovani!”, pubblicato
    su Nuovi Argomenti, n.10, aprile-giugno 1968

  • 19 febbraio 2010 in 20:05
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    Esposito scrive più sopra: “aspetto con impazienza di fare un confronto pubblico con i no tav, ho dato la mia disponibilità ma non ricevo risposta. Chi ha paura del confronto? Io no vado in qualunque luogo decidano loro” (quel io no vado è un lapsus?)

    Di occasioni per incontrarci ne ha avute da sempre, dibattiti, incontri pubblici, ecc. ecc. Non l’ho mai vista, sa? Non ne era informato? Stassera ad esempio a Bussoleno al polivalente ci sarà una serata sulla strategia della tensione in Valsusa, con Ivan Cicconi ed altri e lei sicuramente non lo sa, nonostante sia tutto sempre pubblicizzato. A chi aveva chiesto in questi anni un confronto? Cioè, a che persona o comitato? Non ha che da chiedere, prego, non abbiamo paura dei poliziotti , pensi un po’ di lei…

  • 19 febbraio 2010 in 23:34
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    Non onorevole Esposito,
    perché non viene a una delle tante assemblee pubbliche NO TAV? O forse vuole l’invito con il nome ben grande sui manifesti per farsi un po’ di pubblicità gratuita e poter fare la vittima nel caso si prendesse i meritati fischi?
    Lei è un ignorante, abbozza giustificazioni per la costruzione della linea, ma non conosce nulla di storia della circolazione delle merci nella storia d’Europa, nulla di storia dei movimenti degli uomini e delle donne lungo le grandi direttrici di comunicazione, nulla di nulla.
    DI cosa si occupa nello specifico oltre che di occupare poltrone e piazzare amici e amichetti in consiglio di amministrazione, partecipate comunali, provinciali e regionali, segreterie regionali e via discorrendo? La melassa gelatinosa è anche la vostra.
    Se la sinistra non esiste più è grazie a gente come lei.
    Non finiremo mai di maledirla.

  • 20 febbraio 2010 in 14:53
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    @Sig. De Fabris
    Le rispondo io, il dipendente Esposito si occupa in prevalenza di quella truffa che chiamano “termovalorizzatori” ma che altro non sono che banali e pericolosissimi inceneritori. Gli introiti sono cospiqui anche e soprattutto grazie alla legge truffa sulle rinnovabili che tramite la parolina “assimilite” dirotta una quota delle nostre bollette alla costruzione e al mantenimento di queste follie ambientali. Questi impianti infatti bruciano le immondizie, altrimenti riciclabili o reiseribili nel circuito biologica attraverso la pratica del compostaggio, a temperature ben più alte rispetto ai “normali”inceneritori provocando il rilascio di nanoparticelle, sostanze i cui effetti sono ancora inesplorati. Di sicuro sappiamo solo che, grazie alle piccolissime dimensioni attraversano le membrane cellulari rendendone quasi impossibile l’espulzione da parte degli organismi che le incamerano. Non solo uomini quindi ma anche vegetali e animali, elementi della catena alimentare che, tardi o presto riguardano uomini distanti anche centinaia di chilometri dall’inceneritore. Come vede, anche in questo caso, pur essendo un problema complesso appare evidente la sua totale nocività se non sotto il profilo finanziario al quale il dipendente Esposito si dimostra sensibilissimo.

    Ancora una volta ribadisco che il cemento non vincerà mai la carne.

  • 27 febbraio 2010 in 20:09
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    Siete servi dei servi dei servi…VERGOGNA!!! PD piduista…

  • 27 febbraio 2010 in 20:15
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    Vi auguro disfatta completa alle regionali…mi impegnerò a pubblicizzare la cosa…

  • 27 febbraio 2010 in 22:01
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    Silvio spero tu lo faccia sul serio così arriverà qualche voto. Infatti con la tua cultura politica una persona normale non potrà che fare il contrario di quanto da te suggerito.

  • 28 febbraio 2010 in 01:37
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    Che ne sai tu della mia cultura politica? Pensa alla tua (dis)onorevole carica politica, spacciatore di inceneritori…vedo che sul tuo blog non sei molto popolare, intento come sei nel giustificare chi picchia la gente indifesa e chi vuole stuprare il territorio. Tu e la tua cricca siete i maggiori responsabili dell’ascesa della destra e del berlusconismo che imitate e supportate…dovreste vergognarvi e capire, invece siete miopi e questo è il vero motivo del vostro inesorabile declino politico…

  • 28 febbraio 2010 in 12:04
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    Un cittadino pieno di certezze e arrogante come lo sono coloro che abbracciano una cultura minoritaria ed elitaria. I tuoi commenti ed insulti sono per me una ragione in più per andare nella direzione opposta.

  • 28 febbraio 2010 in 19:56
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    Siete dinosauri, vecchi e goffi…vi avviate all’estinzione. Piano piano le persone vi abbandoneranno: non rappresentate più nessuno, tranne i vostri interessi. Speriamo che possa nascere una classe dirigente nuova e consapevole, senza fossili che, senza competenze scientifiche ma pieni di superbia politica, si permettano di esprimere pareri su tematiche importanti come quelle ambientali sulla base di meri interessi personali o lobbistici.

  • 28 febbraio 2010 in 23:11
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    Quando non vi piacciono le opinioni altrui vi rifugiate negli interessi personali. Caro Silvio con gente come te Berlusconi governerà 100 anni. Per fortuna siete pochi e ci siamo noi a dare qualche speranza.

  • 28 febbraio 2010 in 23:43
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    Quando non vi piacciono le opinioni altrui giustificate e lodate chi usa il manganello. Solo con la forza sapete imporvi ed in questo non siete dissimili da Berlusconi, l’uomo che voi avete sempre supportato, non preparando una adeguata legge sul conflitto di interessi quando ne avevate la possibilità, l’uomo che ancora continuate ad aiutare non facendo una adeguata opposizione, proclamando (Letta, Violante) che deve difendersi <>, assentandovi nelle votazioni sullo scudo fiscale. Con voi Berlusconi governa quasi ininterrottamente da 15 anni…se voi costituite la speranza, meglio l’eutanasia…

  • 28 febbraio 2010 in 23:44
    Permalink

    Quando non vi piacciono le opinioni altrui giustificate e lodate chi usa il manganello. Solo con la forza sapete imporvi ed in questo non siete dissimili da Berlusconi, l’uomo che voi avete sempre supportato, non preparando una adeguata legge sul conflitto di interessi quando ne avevate la possibilità, l’uomo che ancora continuate ad aiutare non facendo una adeguata opposizione, proclamando (Letta, Violante) che deve difendersi dai processi e nei processi, assentandovi nelle votazioni sullo scudo fiscale. Con voi Berlusconi governa quasi ininterrottamente da 15 anni…se voi costituite la speranza, meglio l’eutanasia…

  • 1 marzo 2010 in 11:48
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    fate schifo ormai la mambro e fioravanti lavorano per la bonino e tu parli di criminali voi siete amici dei fascisti

  • 7 marzo 2010 in 23:35
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    Veramente siete voi del PD che vi state suicidando diventando una costola del berlusconismo…non rappresentate nessuno tranne i vostri comitati d’affari.

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