Chi attacca gli operai fa atti fascisti

MAURIZIO TROPEANO – LaStampa
Difficile poter affermare che chi attacca gli operai che stanno lavorando per 1500 euro al mese possa definirsi un erede dei partigiani anzi «queste scene di guerriglia urbana fatte in campagna da chi pretenderebbe di portare avanti i valori della Resistenza non mi sembrano altro che azioni fasciste». Sergio Chiamparino, sindaco di Torino, bolla così quella parte del movimento No Tav che tra martedì e mercoledì ha assediato la trivella in azione in località Coldimosso. Viste dalla Valsusa, però, le immagini delle cariche nei boschi da parte delle forze dell’ordine e dei due feriti che sono stati o saranno operati, spingono il presidente della Comunità Montana, Sandro Plano, a chiedere un incontro al Prefetto – ci sarà lunedì – per sollecitare «la sospensione del piano dei sondaggi per motivi di ordine pubblico».
La presa di posizione di Chiamparino arriva dopo aver «letto alcune interviste ai lavoratori impiegati nei sondaggi e devo dire che sono completamente dalla loro parte. Non è accettabile che chi fa un lavoro onesto per un’opera utile sia sottoposto a delle accuse e degli attacchi violenti come se fosse un delinquente».
Plano, invece, è preoccupato da questa «escalation di violenza e tensione» che si può fermare solo con la sospensione del piano dei sondaggi. Il presidente della Comunità Montana mette in fila gli incendi ai presidi, le lettere minatorie e il ricorso all’uso della forza invece della dialettica politica. Da qui la richiesta di colloquio con il prefetto, Paolo Padoin, per «esaminare la situazione».
Intanto scoppia la polemica a sinistra. I parlamentari del Pd Stefano Esposito e Giorgio Merlo vanno all’attacco: «Di fronte al diritto dei lavoratori che nei cantieri della Val Susa lamentano un clima di intimidazione e di potenziale violenza, la sinistra comunista cosa risponde?». E spiegano: «Il Pd vuole garantire innanzitutto a persone che percepiscono 1200 euro al mese la possibilità di poter esercitare il proprio lavoro senza essere intralciati dalle incursioni di gruppi che coltivano obiettivi poco compatibili con qualsiasi forza politica democratica, di sinistra e progressista».
La federazione della sinistra risponde con un comunicato a firma Petrini, Chieppa e Perini: «La politica bipartisan a favore della Tav anziché ascoltare il dissenso alimenta la divisione e benedice i manganelli. Il movimento No Tav risponde con gli strumenti pacifici che ha sempre utilizzato come la fiaccolata di ieri sera. Noi siamo al loro fianco».

37 pensieri riguardo “Chi attacca gli operai fa atti fascisti

  • 20 febbraio 2010 in 23:34
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    Riporto un estratto dal sito dell’opposizione di Aviaglina “….., in Consiglio ho portato i documenti del Circolo del PD di Avigliana pro Osservatorio a supporto del ns Ordine del Giorno per la nomina di un Tecnico che rappresenti Avigliana al suo interno .I Consiglieri targati PD non hanno fatto una piega: hanno votato contro. Ma cosa aspettate a chiarirvi? Siete coscienti dei danni che derivano alla Città da queste contraddizioni e da queste fughe dai tavoli istituzionali? …… ”

    E’ vero? cosa possiamo/potete rispondere alla destra a Avigliana?

  • 21 febbraio 2010 in 12:42
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    Leggo da google news che gli operai fiat di Avellino hanno impedito a dei lavoratori (camionisti) di entrare nello stabilimento. Bisogna difendere anche il loro diritto a lavorare passando sopra quello degli altri operai a difendere il loro posto di lavoro? Difendere il proprio territorio e la propria sovranità è cosa minore degli incassi delle ditte costruttrici (che hanno ben altri introiti che i miseri 1500 euro al mese di cui parla)?
    In ogni caso, il vostro battere sulla questione dei lavoratori dimostra inequivocabilmente la pochezza di argomenti che avete per difendere direttamente la prosecuzione dell’opera e restare agli occhi disattenti della “massa” un partito di “sinistra”. È un bel giochino dialettico parlare della ditta come se si trattasse di una cooperativa di lavoratori senza padroni. Ci parli piuttosto dei vantaggi che la tav porterà, come l’aumento dei biglietti e anni di cantieri. Ci mostra i dati di traffico dimostrando la saturazione dell’attuale tratta o i costi che quest’opera porta alla colletività, visto che anche se europei questi soldi vengono comunque dalle nostre tasse.

    Dipendente esposito, l’elettorato di sinistra, storicamente più attento alle parole, vi abbandonerà e quello di destra preferirà di gran lunga l’originale che almeno non fa tanti giri di parole per arrivare al sodo. Si ricordi, il cemento non vincerà mai sulla carne.

  • 21 febbraio 2010 in 15:11
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    Lei difende operai, chi difende noi?
    Qui si straparla di guerriglia urbana, ma guardi bene: non è la prima trivella che monitorano i notav, con foto e video….. e guarda caso proprio Mortola pare essere responsabile!

    state inscenando un bello show complimenti, torino è piena di gang criminali a piede libero, e la questura dedica un piano intero a un centro sociale che giusto ieri ha organizzato un carnevale per i bambini del quartiere.

    Ma cos’è avete bisogno delle foto per documentare lo schifo a torino? quello vero…. portoni di palazzine presidiati da energumeni con auricolare da cui escono furgoni con vetri anneriti, puttane e probabilmente droga e armi.

    In quei posti un poliziotto non lo si vede! NEMMENO PER SBAGLIO! salvo poi qualche azione hollywoodiana giusto per ridimensionare un po’ il fenomeno che però non è mai eradicato.

    Questa è la vostra democrazia, la vostra cecità.

  • 21 febbraio 2010 in 15:35
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    I veri fascisti siete voi, che per difendere i vostri interessi su quest’opera siete pronti a tutto, anche a modificare radicalmente le notizie. Di violenze sugli operai non ce no sono state, lo confermano i video che mostrano un’enorme cordone di poliziotti intorno alla trivella. Ci sono state solo poche urla di scherno sul fatto che gli operai NON PORTAVANO IL CASCO DI SICUREZZA, e che quindi teoricamente non avrebbero potuto lavorare. Ciò che copisce è la vostra ipocrisia, vi definite “democratici” e poi difendete solo i diritti di chi vi è comodo ed utile in quel momento, siete solo dei parassiti! Siete persino peggio dei vostri finti rivali di “destra”, perchè loro (per quanto in minima parte) sono più coerenti con ciò che affermano, perlomeno. Non è un diritto inviolabile anche quello di manifestare il proprio dissenso pacificamente, come è stato fatto a Coldimosso (a meno che i lanci di palle di neve non possano essere considerati pericolosi/letali, perchè in tal caso dovrei preoccuparmi per mio figlio…)?
    Siete esseri ripugnati, e dovreste vergognarvi.

  • 21 febbraio 2010 in 17:03
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    (Dis)On.Esposito, ma quando mai si è visto che una trivellazione avvenga di notte?!?!?
    Fossi l’operaio me la prenderei con chi mi costringe a lavorare di notte, dopo che aveva garantito che i lavori si sarebbero fatti alla luce del sole e con il consenso della popolazione (Virano qualche settimana fa… se lo ricorda?).
    Se poi senza “fori” non riesce a vivere… potrei darle un consiglio sul luogo migliore per fare un sondaggio… il cortile di casa sua…

  • 21 febbraio 2010 in 21:21
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    Purtroppo i consiglieri di Avigliana sono una vergogna per il PD, come ho già detto in altre circostanze chi non condivide la linea del proprio partito dovrebbe dimettersi o essere espulso.Purtroppo questa mia posizione al momento è ancora minoritaria. Ma sono ottimista di riuscire a vincere la partita.
    Gli altri commenti sono certezze granitiche che ospito volentieri sul mio blog.

  • 21 febbraio 2010 in 21:47
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    Un partito che si definisce DEMOCRATICO dovrebbe accettare le idee e le opinioni di tutti ed accettare anche le critiche, soprattutto se arrivano dall’interno.

  • 21 febbraio 2010 in 21:55
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    @rox hai un’idea tutta tua della democrazia…
    visti i commenti precedenti però, non oso contraddirti, la verità è tutta tua!

  • 21 febbraio 2010 in 22:48
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    caro stefano esposito,
    tu che ti dici pro tav,
    prendi un articolo a caso su internet, scritto dai no tav
    per esempio questo:

    http://www.piemonte5stelle.it/?page_id=765

    e spiegami punto per punto dove sbagliano.

  • 22 febbraio 2010 in 04:30
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    @Rox@stefano esposito
    dipendente esposito, questa volta sono d’accordo con lei: un partito dovrebbe essere un luogo culturale fondato e abitato dagli stessi valori condivisi e chiaramente il venir meno di tali valori dovrebbe tradursi in un allontanamento volontario da tale luogo. Ora questo nel suo partito e nel caso specifico non è avvenuto ne su base volontaria ne coercitivamente e questo mi fa riflettere. Se il potente comitato centrale non ha emesso la scomunica, a mio avviso, è perchè ha PAURA. Il PD infatti è un partito di segreteria e non di sezione, quest’ultime solo accidentalmente ereditate dal fu pci, e i cui residui militanti evidentemente, visti i numeri del lingotto, non impazziscono per le vostre manovre e strategie. Cacciare gli ultimi rappresentanti che vi fanno sembrare di sinistra, sotto elezioni poi, potrebbe essere il colpo di grazia per una traballante formazione mistura di analisi politiche tutt’altro che acute o realiste. Sono convinto, signor esposito, che se i suoi superiori non sono daccordo con l’epurazione è perchè la pensano come me e non perchè non hanno abbastanza polso o, peggio, per buonismo.
    In ogni caso ribadisco l’identità di vedute : se il partito è pro tav è giusto che questa sia una discriminante sine qua non e che i diversamente pensanti vadano allontanati e aggiungo che questo deve succedere PRIMA delle elezioni (non dopo come inevitabilmente sarà) anche per un senso di rispetto e coerenza ideologica, che sinceramente il suo partito dubito abbia, nei confronti dell’elettorato.

    @al buon raffaele bianco, giovane galoppino che, se sono sicuro, non mancherà di fare carriera, ricordo solo il nome di spartaco mortola come indice di riferimento in merito ai pestaggi avvenuti qualche notte fa. Ti invito anche a riflettere sui dati reali che fanno da sfondo di riferimento a quest’opera. Dati se non veri quantomeno attinenti al reale e quindi meno sogetti a interpretazioni faziose. Per finire si discute con maggior profitto con chi la pensa diversamente da te e se il partito ha deciso così lo ha fatto in modo verticistico perchè se invitasse a votare la base votante penso proprio che ne vedremmo delle belle. L’indice di riferimento, per quanto le prove di forza risultino sempre un pò ridicole, lo hai tu stesso in quanto amministratore dell’unico sito pro tav esistente in rete o più semplicemente vedendo la sproporzione fra i 40.000 al corteo contro gli a mala pena 1000 (e sono generoso) del lingotto. Anche se ti fanno credere di avere il popolo dietro in realtà gli unici che vogliono veramente e con forza quest’opera sono le mafie del cemento e l’indotto che si portano dietro.

    @tutti
    Il cemento non vincerà mai la carne

  • 22 febbraio 2010 in 10:39
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    @raffaele: quindi la tua idea di democrazia è che un comitato centrale decide, e chi critica va epurato??? a me ricorda molto un’altra cosa!!

  • 22 febbraio 2010 in 10:52
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    Onorevole Esposito,

    erano fascisti anche gli operai che picchettavano i cancelli della fiat e sono stati caricati?
    Era una fascista anche la signora Marinella picchiata dai celerini agli ordini di Spartaco Mortola?
    Sono fascisti anche gli operai in cassa integrazione della val di susa o quelli che hanno la fortuna di lavorare e facendo i turni riescono a venire ai presidi?
    E’ facile e di uno squallore peloso fingere di difendere gli operai che trivellano (peraltro senza rispettare le norme di sicurezza sul lavoro), quando in realtà si difendono i milioni di speculazione che ci sono alle spalle. Forse che qualcuno finirà in tasche amiche?
    Onorevole Esposito, il mio voto non l’avrà mai più. E glielo dico da elettore decennale di coalizioni di centro-sinistra.
    Cercherò di convincere a fare altrettanto anche le persone con le quali ho a che fare quotidianamente. Piuttosto annulliamo la scheda o votiamo il movimento a 5 stelle. Non un voto a chi difende i padroni come lei!
    Luigi Damiano

  • 22 febbraio 2010 in 11:05
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    Forse più che i consiglieri di Avigliana la vergogna è lei e il Pd torinese e piemontese, caro Esposito!
    Quando vengono imbrattate con la scritta SI TAV le lapidi dei partigiani (come è successo a Caprie), quando vengono appiccati 3 incendi ai presidi NO TAV, di cui due andati a segno e di cui l’ultimo, visto il tentato utilizzo di bombole del gas, poteva da luogo a conseguenze peggiori, quando come rivendicazione vengono trovate scritte SI TAV-SI TAC… allora viene da chiedersi come mai non è stato così solerte a prendere le distanze con robanti comunicati stampa anche da questi gesti.
    Come mai nel comunicato stampa suo e di Portas non cìè mezza parola per la signora presa a calci dalla polizia?
    Può chiamare gli attivisti no tav con il termine che vuole, ma è chiaro da che parte Lei stia. Dalla parte del prevaricatore! Dalla parte di chi incendia i presidi, di chi imbratta le lapidi dei partigiani e di chi pesta le signore inermi.
    L’importante è saperlo. E si cercherà di comunicarlo il più possibile.
    Per intanto viva il PD di Avigliana e abbasso quello torinese e piemontese!

  • 22 febbraio 2010 in 15:45
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    @rox Un partito che si definisce democratico, mette in votazione ordini del giorno all’interno della sua assemblea e ne trae le conclusioni. Sono stati votati diversi odg in sostegno all’opera in val di susa tutti con esito positivo, detto ciò, ecco regolata la linea guida di un partito Democratico.
    @giovanni per me galoppino è un complimento, anche se non giro a cavallo ma a piedi nel 90% dei casi, visto che sono un amante dei mezzi pubblici!

  • 22 febbraio 2010 in 16:01
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    Caro Andrea, i miei comunicati li puoi leggere su questo blog se dovessi farlo scoprirai di aver detto una serie di sciocchezze, sul resto se ti fa sentire meglio darmi del mandante degli incendi fai pure non intendo convincerti del contrario.

  • 22 febbraio 2010 in 21:05
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    Caro onorevole,
    circa la posizione dei consiglieri PD di Avigliana che (da quanto scritto se vero) hanno votato contro l’ingresso nell’osservatorio per il posto offerto a Avigliana stessa, non ho letto nessuna critica da parte del coordinamento del PD locale, al loro operato sul sito del PD aviglianese e neppure sui giornali locali.
    Quindi il problema (se problema e’) non e’ solo dei consiglieri ma anche della segreteria locale.

    Cosa ne pensa? Li conosce?

  • 22 febbraio 2010 in 22:28
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    Ad Avigliana direi che il problema è il PD dal Sindaco al segretario della sezione.
    Li conosco e quindi parlo a ragion veduta.

  • 22 febbraio 2010 in 23:16
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    @Raffaele: dubito che gli Odg a cui ti riferisci siano stati votati in valle… certo se ve li votate con la vostra cricca chiampaviranobressosaitta ottenete una votazione in perfetto “stile bulgaro”…

  • 23 febbraio 2010 in 09:25
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    @rox@raffaele
    In ogni caso la votazione è stata fatta e il partito ha deciso. Anche se quello valligiano fosse il vero pd, per coerenza gli aderenti dovrebbero allontanarsi o essere allontanati e ciò per chiarezza nei confronti dell’elettore. Detto ciò
    @ Stefano @ Raffaele

    Per voi che riempite bocca e comunicati della parola “violenza” vi faccio un breve sommario degli eventi “forti” avvenuti negli ultimi tempi:
    NOTAV: tentativo di blocco dell’edizione della stampa a mezzo corpo. Volti riconoscibili (e probabilmente riconosciuti). tentativo di blocco delle trivellazioni a mezzo corpo e palle di neve anche qui con facile riconoscimento dei partecipanti, scritte sui muri ad opera di ignoti spesso disconosciute e cancellate dallo stesso movimento.
    SITAV: rogo doloso di tre gazebo ad opera di ignoti, scritte sulle lapidi anche qui ad opera di ignoti e pestaggio con esiti ospedalieri di persone inermi da parte di generiche e irriconosciute forze dell’ordine (ad eccezion fatta del mortola che uno stato civile vorrebbe escluso dalla forza pubblica per evidente incapacità a mantenere l’ordine) ma che hanno comunque ricevuto riconoscimenti ed encomi .

    Questo semplice e parziale bilancio evidenzia metodologie di uno scontro che è comunque forte ma che contrappone VIOLENZA A RESISTENZA. Da che parte state voi e noto.

    Voi comunque non mi sognerei mai di elevarvi al rango di mandanti, sarebbe una puerile sottovalutazione delle forze in gioco, siete semplicemente dei COMPLICI, COREI in una faccenda da miliardi di euro. I veri mandanti sono i cementificatori, gli speculatori, che a nominarli chiaramente, come trasparenza dell’operato pubblico vorrebbe, si viene tacciati di fascismo.

    Quanto alla definizione di galoppino, non è un offesa ma un attributo che indica, secondo definizione, “Chi corre qua e là a svolgere servizi PER CONTO DI ALTRI”. Ne più ne meno.

    Io ho imparato a ragionare e riflettere con la mia testa e, per quanto possibile, ad attenermi alla dialettica materialista che mi impone un analisi accurata dei dati prima di sposare questa o l’altra tesi. Per il galoppino il compito assegnato non è rilevante, quello che importa è farlo presto e bene in modo di acquisire consenso e credibilità nell’organizzazione. Cosa che non mancherà di essere vedrai, la mentalità ultras, essenziale per fare politica oggi non ti manca, come la predisposizione a vivere nel mondo delle fate in cui il bene si contrappone al male. Oggi sei “puro”, ma con gli anni potresti scoprire che quelli che credevi buoni mentivano e quelli che ti dicevano essere cattivi avvermavano o, se preferisci esprimevano, il reale. Lì dovrai scegliere se mantenere la purezza ed affrontare la crisi, anche economica, che ne conseguirà o accettare la contradizione. Non vorrei essere (di nuovo) al tuo posto.

    La carne scrosterà il cemento

  • 23 febbraio 2010 in 12:49
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    spero vivamente che i dissidenti si allontanino volontariamente, detto ciò, per quanto riguarda i danneggiamenti, per quanto vale la mia solidarietà, sono solidalidale ai presidi colpiti. Ora però mi chiedo, e scusate il gioco di parole, un presidio, non è presidiato? Perchè se è presidiato non prende fuoco, se non è presidiato non è un presidio. In ogni caso, sono membro del direttivo ANPI del mio territorio, almeno l’antifascismo me lo concedete? 😀

  • 23 febbraio 2010 in 14:14
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    @Raffale
    Non conosco le dinamiche degli attentati, in ogni caso ritengo che prima di chiedere l’allontanamento di supposti violenti dal movimento NoTav un partito che si autodefinisce democratico dovrebbe curarsi di allontanare i violenti che evidentemente hanno infiltrato il proprio. Anche e soprattutto per non essere complici di criminali che vorrebbero trasformare una battaglia forte ma pacifica in uno scontro violento.

    Quanto all’antifascismo: non basta una tessera, è essenziale la coscenza critica di saper riconoscere mezzi e metodologie rimanendo compatti nella difesa della democrazie e le sue regole. Manganellare, incendiare, intimidire e quindi imporre sono i biglietti da visita di un ideologia tutt’altro che lontana. Talmente vicina che spesso nemmeno lo riconosciamo.

  • 23 febbraio 2010 in 14:26
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    “. Ora però mi chiedo, e scusate il gioco di parole, un presidio, non è presidiato? Perchè se è presidiato non prende fuoco, se non è presidiato non è un presidio. ”

    Sei un genio…davvero…lo sai come vanno avanti i presidi? ovviamete no, non ti ci sei mai neanche avvicinato in tutta la tua vita…i presidi vanno avanti grazie all’impegno spontaneo e volontario dei valiggiani notav…guarda caso, nelle ultime settimane c’è stato da correre un po’ su e giù per la valle, visto che si piazzavano trivelle CON TRASPARENZA (AAAAHHHH) NEL CUORE DELLA NOTTE…evidentemente non era possibile pretendere una copertura completa di tutti i presidi….

    ma forse è un ragionamento troppo difficile da comprendere….

    ribadisco sempre.

    NON VOTARE QUESTI PAGLIACCI, VAI AL MARE

  • 23 febbraio 2010 in 14:28
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    ANTIFASCISMO????

    Il PD, o meglio i suoi antenati, hanno creato i CPT, ora CIE….lager razzisti nei cuori delle nostre città…

    poi puoi farti tutte le cazzo di parate con i partigiani dell’anpi, ma l’antifascismo è un’altra cosa!

  • 23 febbraio 2010 in 14:36
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    wu ming, essere in pochi non è in difetto solo la dimostrazione che il popolo sta altrove.

  • 23 febbraio 2010 in 14:53
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    Ecco, oltre ai violenti, bisognerebbe isolare anche i saputelli come il mitico wu-ming.
    Nessuno mai come te!
    ps forse preferivi che i clandestini restassero in giro a morire di freddo, meglio i cpt che morte sicura!

  • 23 febbraio 2010 in 15:08
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    @Raffale
    Non conosco le dinamiche degli attentati, in ogni caso ritengo che prima di chiedere l’allontanamento di supposti violenti dal movimento NoTav un partito che si autodefinisce democratico dovrebbe curarsi di allontanare i violenti che evidentemente hanno infiltrato il proprio. Anche e soprattutto per non essere complici di criminali che vorrebbero trasformare una battaglia forte ma pacifica in uno scontro violento.

    Quanto all’antifascismo: non basta una tessera, è essenziale la coscenza critica di saper riconoscere mezzi e metodologie rimanendo compatti nella difesa della democrazie e le sue regole. Manganellare, incendiare, intimidire e quindi imporre sono i biglietti da visita di un ideologia tutt’altro che lontana. Talmente vicina che spesso nemmeno la riconosciamo. E

    @wu ming

  • 23 febbraio 2010 in 15:17
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    …continua, mi è partito il post
    @raffaele
    Se pensi che il cpt sia un posto preferibile alla strada o hai un’idea non appropriata della strada o non sai cos’è un cpt. Se non sbagli c’è stato un servizio di un giornalista dell’espresso che ti può dare un idea.

    @wu ming
    Anche se sono totalmente d’accordo con te penso che mordere non serve a niente. Nello specifico Raffaele è giovane e sono profondamente convinto che, a differenza dello smaliziato e navigato esposito, sia fondamentalmente in buona fede anche se poco o male informato. Perchè lui e i tanti come lui possano rendersi conto di cosa è realmente il pd c’è bisogno che le critiche non siano posti da “nemici” che, come molti sanno, sono il principale strumento di risoluzione delle contradizione interne.

  • 23 febbraio 2010 in 16:56
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    qualcuno mi aiuti a spolverare la memoria:

    “Franco Zaccagni, uno dei coordinatori del Comitato Notav di Susa e Mompantero, é stato aggredito (prima verbalmente e poi fisicamente) dal signor Torre (capolista della lista sostenuta dai Lazzaro) e da altri personaggi, tra cui tre dei fratelli Lazzaro, il sindacalista Rodolfo Greco, Mario Faieta e una persona non identificata.” -www.notav.eu

    ” Torre ha insultato Zaccagni, minacciandolo di morte per aver diffuso le foto che lo ritraggono con la bandiera, scattate, secondo il candidato del Pd, in seguito alle minacce di alcuni militanti valsusini. Dopo il breve diverbio Zaccagni è entrato nel seggio per votare. All’uscita ha trovato ad aspettarlo tre dei fratelli Lazzaro, imprenditori locali tra i principali sponsor della lista di Torre – in gran parte formata da ex appartenenti a Forza Italia e Alleanza Nazionale – lo stesso Torre, il sindacalista Rodolfo Greco, Mario Faieta e una persona non identificata. Zaccagni e suo figlio – intervenuto a difendere il padre – sono stati aggrediti anche fisicamente. Al momento si trovano in ospedale per varie lesioni.” fonte-http://www.carta.org

    Ora mi ricordo perchè non si votò più pd

  • 23 febbraio 2010 in 18:03
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    Il filo
    dubito che tu abbia mai votato per una cosa diversa de RC

  • 23 febbraio 2010 in 19:33
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    On. Esposito, mi meraviglia la stupida presunzione dell’ultimo arrivato nell’attività politica di sputare sentenze e giudizi su persone che hanno alle spalle una lunga militanza politica all’interno del PCI prima e nel PD oggi.
    Anch’io sono ottimista : sono sicura che prima o poi , gente della sua caratura politica possa essere allontanata dal partito per elevare così il livello della cultura politica del nostro partito “democratico” .
    Rosy Patrizio
    consigliera comunale di Avigliana

  • 23 febbraio 2010 in 21:10
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    lei dubiti pure, tanto sono i fatti che parlano. E finchè su certe cose continuerete a tacere, i risultati li abbiamo sotto gli occhi. E glielo dico con pacatezza

  • 24 febbraio 2010 in 09:00
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    meno male che ci sono diridenti di lungo corso come te che contribuiscono alla vittoria del PD.

  • 24 febbraio 2010 in 09:39
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    E già! i nemici di RC! Finalmente siete riusciti a sbatterli fuori dal parlamento! e, sempre grazie e veltroni, siete riusciti a regalare il comune di roma ad alleanza nazionale! quand’è che vi alleate con il pdl, così finalmente arriverete al governo??

  • 24 febbraio 2010 in 10:43
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    Con il pdl mai, veltroni ha tante colpe compresa quella di aver dato a Di Pietro uno spazio immeritato. RC è stata esclusa dal Parlamento dai cittadini e non da Veltroni. Ti ricordo che neanche in Provincia sono riusciti ad eleggere nessuno, evidentemente sono portatori di una cultura politica e di programmi fuori dalla storia.

  • 24 febbraio 2010 in 15:44
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    @ stefano… come mai i nemici di RC stanno con voi con la bresso?
    Come mai vi siete alleati con l’udc?
    Come mai state ancora con Di Pietro?
    come mai non andate da soli visto che tutti gli altri sono cattivi e portatori di violenza….
    grazie a voi che avete votato lo sbarramento del 4% anche alle europee… speravate davvero di convincere il vero popolo della sinistra quello che ragiona (e che infastidisce) a votare per voi?

    Sottoscrivo Roberto, mandate a mare IDV, Sinistra ed altri movimenti di sinistra ed alleatevi con il pdl… almeno sarà finalmente chiaro chi sostenete… il PD il miglior alleato di Silvio Berlusconi…

  • 25 febbraio 2010 in 22:09
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    Per quanto riguarda RC ero e rimango contrario all’accordo tecnico, purtroppo la mia posizione è risultata minoritaria e quindi la maggioranza decide.
    IDV la manderei volentieri a casa ma per ora non si può fare.
    Per tua informazione sono stato uno dei 5 parlamentari del PD a votare contro lo sbarramento alle europee.

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