NO ALL’INIZIATIVA CON LA EX TERRORISTA MOLLER

Credo che il Prefetto e il Questore di Torino non debbano consentire lo svolgimento dell’incontro dibattito in programma per il 28 febbraio che vede tra i partecipanti l’ex terrorista della Raf Irmgard Möller. Ragioni di ordine pubblico rendono inopportuna una simile iniziativa, che peraltro ha tra i promotori una persona che proprio questa mattina è stata arrestata nell’ambito del blitz della Digos.
Non è accettabile che incontri promossi da comitati e associazioni fiancheggiatrici del mondo anarco-insurrezionalista possano trovare ospitalità presso sedi istituzionali della Città di Torino. Il 20 novembre scorso avevo avanzato analoga richiesta a fronte del convegno promosso da Forza Nuova al quale era stato invitato l’esponente politico inglese di estrema destra Nick Griffin, noto per le posizioni dichiaratamente razziste e negazioniste dell’Olocausto e già condannato per incitamento all’odio razziale.
Un conto è un convegno dove si riflette sui fatti degli anni Settanta, anche ascoltando testimoni diretti, altro è promuovere un’iniziativa con l’obiettivo di “ricordare, conoscere e unire le lotte di allora e quelle di oggi”. Perché tra le lotte di allora – che il fantomatico ente falso pacifista che si autodefinisce ‘Comitato spontaneo contro le guerre’ vorrebbe ricordare – ci sarebbe anche la bomba fatta esplodere al Circolo ufficiali di Heidelberg che costò la vita a tre militari.
Abbiamo necessità di ascoltare parole di tolleranza e rispetto e non propaganda filo-terrorista da parte di chi continua a non capire che quel passato non era una lotta di liberazione, ma una pagina tragica per la nostra democrazia.

On. Stefano ESPOSITO
Deputato PD Piemonte