SALVA LA TV DEI RAGAZZI

Un distretto produttivo della Rai specializzato nell’offerta dedicata al pubblico dei bambini. E’ il progetto dell’azienda per Torino, comunicato in risposta all’interrogazione presentata dai deputati del Partito Democratico Giorgio Merlo e Stefano Esposito e alle iniziative bipartisan – nelle quali si è distinto anche Osvaldo Napoli, vicepresidente dei Deputati del Pdl – dopo che un mese fa c’era stato l’allarme per la chiusura dei programmi della TV dei ragazzi come Melevisione.
Una risposta è arrivata anche dal presidente della Rai, Paolo Garimberti, interpellato dai parlamentari piemontesi sulla situazione a Torino. “La strategia dalla Rai – ha scritto Garimberti – è quella di rafforzare fortemente l’offerta dedicata al pubblico dei bambini”, un’offerta che favorirà “un processo di rafforzamento del Centro di Produzioni di Torino individuato, oltre alla normale produzione, come distretto produttivo Rai specializzato nell’offerta dedicata al pubblico dei bambini”, un’offerta rivolta non solo alle reti generaliste, ma anche ai due canali televisivi specializzati che si rivolgono ai minori in età prescolare e a quelli in età scolare.
In attesa della puntuale definizione del Piano industriale da parte della Rai, quanto affermato dal Presidente Paolo Garimberti rappresenta “un primo passo avanti – hanno commentato Esposito, Merlo, Napoli e il Presidente della Commissione Lavoro del Comune di Torino Enzo Lavolta: adesso però il nostro impegno proseguirà sulla partita del patrimonio immobiliare: va razionalizzato e reso funzionale, evitando il rischio che le risorse ottenute servano solo a fare cassa e non restino invece sul territorio”.

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4 pensieri riguardo “SALVA LA TV DEI RAGAZZI

  • 16 marzo 2010 in 21:58
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    Due notizie che forse le sono sfuggite dalla Val Di Susa.
    Sabato a Avigliana la giornata di protesta organizzata anche dal PD è stato uno sventolio di bandiere no tav e di arringhe degli stessi.
    Sempre in Avigliana mentre i vostri amministratori si oppongono al pasaggio della TAv , quindi dei treni al posto delle auto, hanno in progetto di costruire una piscina in prossimità del parco naturale con ristorante, palestra.
    E voi dove siete. Ora capirà perche’ chi è in Valle a sinistra non andrà a votare.
    cosa ne pensa? e cosa farebbe?

  • 17 marzo 2010 in 08:04
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    Eliseo, non l’hai ancora capito che della Val di Susa a Chiampabressoespositovirano non gliene frega niente? A loro interessano solo i $$$€€€ della TAV!!!
    Quante volte gli hai visti in valle? Durante questa campagna elettorale credi che Bresso e Cota faranno una capatina in valle??? Povero illuso…
    Tanti bei paroloni sui loro giornali ma poi nei fatte nessuna sostanza…
    PS: L’altra sera quando ho visto l’intervista a Merlo al TG3 mi è ritornata in mente l’intervista che gli hanno fatto quelli delle Iene in cui dimostrava tutta la sua cultura e preparazione sulla nostra costituzione… quasi mi vergogno ad essere italiano ed avere in parlamento gente come questa… è ora di fare tabula rasa e ricominciare da 0!!!

  • 18 marzo 2010 in 09:35
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    Caro Rox,
    se Cota e la Bresso non vengono in val susa forse è per il clima che si e’ creato.
    Comuqnue rimangono gli argomenti e la domanda sopra per l’onorevole, la manifestazione e la piscina vicina al parco.

  • 18 marzo 2010 in 12:31
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    Eliseo non conosco la vicenda piscina, ma non mi stupirebbe che fosse come dici tu infatti la sindaca di avigliana rappresenta al meglio quella cultura chiamata doppiezza di cui la sinistra deve liberarsi se vorrà tornare a governare questo paese. Certo che sperare ancora in Berlusconi e soci mi pare francamente tempo perso.

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