PIENA SOLIDARIETA’ AI COMMERCIANTI. COTA INTERVENGA E DIMOSTRI DI AVERE A CUORE GLI INTERESSI DEGLI IMPRENDITORI PIEMONTESI E NON QUELLI DEL SUO PADRONE ROMANO

Il presidio spontaneo degli operatori mercatali convocato domani, in Piazza Castello a Torino, contro l´approvazione del d.l. di attuazione della Direttiva 2006/123/CE, detta “Bolkestein”, che prevede l’ingresso delle società di capitali nelle aree pubbliche, ovvero nei mercati rionali. Ipotesi che annulla completamente il valore economico delle autorizzazioni alla vendita emesse dagli Enti Locali. Gli operatori, allarmati dalla prospettiva di veder cancellato il loro diritto alla liquidazione, si sono riuniti giovedì scorso in un Comitato Spontaneo e hanno indetto il presidio di fronte alla Prefettura di Torino.
Condivido, insieme alla Presidente Bresso e al PD, la preoccupazione degli operatori e invito il candidato Roberto COTA – e tutti gli esponenti del centrodestra che in questi giorni si sono prodigati a solidarizzare con gli operatori ambulanti – a dimostrare in maniera concreta che questo loro atteggiamento non è esclusivamente figlio di un calcolo elettorale. Infatti, se qualcuno lo avesse dimenticato, l’On. Cota è capogruppo alla Camera del secondo partito della maggioranza di destra.
Alzi, quindi, il telefono e chieda l’immediata convocazione della Conferenza Stato-Regioni al fine di adottare i provvedimenti necessari a garantire e tutelare le piccole e medie imprese piemontesi.
In caso contrario dimostrerà ancora una volta di essere in palese contraddizione tra gli interessi del suo padrone romano e le ‘promesse’ che vende agli elettori piemontesi.
Resto in attesa di notizie da parte di Cota, Burzi, Vignale, Coppola, Ghiglia, Ghigo e compagnia.
P.S.: questa mattina ho appreso della scelta da parte della Confesercenti di sottoporre a provvedimento disciplinare il funzionario che ha assistito i venditori ambulanti in questa loro battaglia. Da osservatore esterno, rispettoso dell’autonomia e delle regole democratiche dell’associazione, non posso che trovare particolarmente sproporzionato questo provvedimento, soprattutto se è vero che la stessa Confesercenti ritiene particolarmente grave il provvedimento del Governo.

On. Stefano ESPOSITO
Deputato PD Piemonte