Cesana, mondiali addio ed è rivolta bipartisan

ERICA DI BLASI – Repubblica

Addio sogni di rinascita per la pista di bob di Cesana-Pariol. La Federazione Italiana sport invernali sembra intenzionata a rinunciare all´organizzazione dei prossimi campionati mondiali di slittino su pista artificiale, una competizione che era già in programma a Cesana per la fine di gennaio 2011. Sfuma così a pochi mesi dalla cerimonia inaugurale, scatenando le critiche bipartisan della politica, il sospirato evento-rilancio della pista che nel 2006 ospitò le Olimpiadi. Dietro la scelta – ancora da ufficializzare – sembrano esserci problemi tecnici e di gestione dell´impianto: mancherebbero sia i professionisti sia i soldi per garantirne il buon funzionamento, in particolare per la formazione del ghiaccio. Un triste epilogo per il circuito che ha visto vincere, sia alle Olimpiadi che nella Coppa del mondo, l´azzurro Armin Zoeggeler.

Persino il centrodestra si ribella al governo dello stesso colore politico. «Vogliamo i responsabili – chiede il vice coordinatore del Pdl Agostino Ghiglia, che annuncia un´interrogazione alla Camera – della cattiva manutenzione che oggi rischia di compromettere la realizzazione di un evento che porterebbe turismo e risorse». Sul piede di guerra anche la Lega. «È scandaloso – sottolineano Mario Carossa e Antonello Angeleri – che, dopo tutti i fondi investiti dal Comune negli impianti olimpici, nella creazione di una Fondazione e di una società Parcolimpico, ora ci si ritrovi a fare una figuraccia». Proprio ieri Parcolimpico ha visto la nomina a direttore generale di Riccardo Andreoni, in successione a Paolo Bellino.

Su Cesana intanto si rimpallano le responsabilità. Per Stefano Esposito, deputato del Pd, «è colpa dell´indifferenza del Governo e delle “amnesie” del presidente Cota». L´accusa al governatore della Regione è di non aver fatto rispettare a Roma l´ordine del giorno – a firma bipartisan, proprio di Cota ed Esposito – approvato dalla Camera lo scorso febbraio, che impegnava a prorogare l´esistenza dell´Agenzia fino al 2014 e a destinare 10 milioni di euro per gli impianti olimpici. Secca la replica del presidente della Regione, Roberto Cota: «Farò rispettare al Governo gli impegni presi». L´assessore allo Sport di piazza Castello, Alberto Cirio, conferma a sua volta il suo sostegno, puntando però il dito contro Top «che tarda a fornire un piano finanziario sui costi della manifestazione». Il conto arriverà oggi, come annunciato da Pierpaolo Maza, il presidente della 20 Marzo 2006, che gestisce l´eredità dei Giochi. Alle cifre si aggiunge un monito: «Senza i mondiali la pista di Cesana è condannata morire».