I mondiali si fanno Ma il Coni usi la pista per gli allenamenti

Maurizio Tropeano – LaStampa

La porta si è riaperta e la Regione, per mezzo dell’assessore allo Sport, Alberto Cirio, si è fatta garante con la Federazioni internazionale della volontà di organizzare non solo i mondiali di slittino sulla pista di Cesana ma anche due gare una per la coppa Europa e l’altra per la coppa del mondo di bob. Una garanzia che è servita per ottenere una proroga di 24 ore per riconfermare la volontà di organizzare l’evento. I soldi (circa due milioni) non dovrebbero essere un problema perché dovrebbero arrivare dai residui attivi dell’Agenzia 2006 – «il presidente Cota ha avuto rassicurazioni dal vice-ministro Vegas sui fondi dell’Agenzia 2006» – ma la condizione per poterli usare è «legata all’impegno del Coni a trasformare quell’impianto nella palestra, nella sede di allenamento e di gara per tutte le federazioni bob, slittino e via dicendo», spiega l’assessore.

L’incontro di ieri mattina tra Cirio, i presidenti delle commissioni consiliari Vignale e Marinello, con il presidente della Fondazione 20 marzo, Pierpaolo Maza, e quello della Fisi, Giovanni Morzenti, è servito per cercare di uscire da quello che Cirio ha definito un «brutto pasticcio». E oggi l’assessore incontrerà i responsabili di Live Nation, il ramo italiano della multinazionale americana socia di maggioranza di Parcolimpico, per capire la disponibilità ad organizzare quei tre eventi.

Cirio si dice convinto della «condivisione da parte dei privati di un progetto di utilizzo dell’impianto che vada oltre i primi mesi del 2011 e permetta invece una programmazione sportiva di più lungo periodo». Se così fosse allora la palla passa a Coni e Fisi che «ci devono aiutare a rendere possibile questo percorso di valorizzazione della struttura». A dire il vero tentativi di coinvolgimento dei vertici dello sport italiano sono stati cercati nel corso degli anni sia dalla Fondazione post-olimpica che dal sistema degli enti locali. Tentativi falliti. Cirio però ribadisce: «Io parto adesso e queste sono le condizioni della giunta Cota: deve essere chiaro che la Regione non metterà i fondi solo per garantire i Mondiali di slittino e poi veder chiudere la pista».

L’assessore esclude al momento un impegno diretto della Regione ma a rendere più agevole il percorso è arrivata la «rassicurazione che i fondi non devono essere messi a disposizione subito ma si possono anche mettere a disposizione nel 2011». La Regione, insomma, non tirerà fuori un centesimo perché sulla carta si potranno utilizzare una parte dei fondi dell’Agenzia, i 10 milioni previsti nell’ordine del giorno bipartisan votato dalla camera su proposta di Cota e del parlamentare Pd, Stefano Esposito.

Ad oggi la disponibilità di quei fondi è legata alla garanzia verbale che il vice ministro Vegas ha fornito al Governatore. Secondo Cirio il più è fatto: «Basta modificare la destinazione d’uso dei fondi dell’Agenzia e utilizzarli non solo per la manutenzione ma anche per gli eventi. Ho parlato con Arcidiacono e il presidente è d’accordo». Esposito, invece, continua ad essere pessimista perché i tempi sono stretti. Non è una caso che lunedì abbia inviato un comunicato stampa con tre semplici parole: «Ehilà, non c’è nessuno?». E adesso spiega: «Per ottenere quei fondi è necessario prorogare la vita dell’Agenzia e per farlo serve una legge e ad oggi non c’è traccia di una proposta in merito». Osvaldo Napoli, parlamentare del Pdl, ribadisce: «Il problema della pista di bob e slittino di Cesana è all’attenzione del Governo che sta valutando la possibilità di liberare le risorse finanziarie necessarie per far in modo che l’impianto olimpico possa continuare a vivere».