Pd va all’attacco di Gambetta “Stop ai nuovi capannoni”

LaStampa

«Non voglio pensar male né aprire questioni etiche sulle scelte urbanistiche di questa giunta, ma le affermazioni del sindaco di Orbassano sull’urgenza di creare nuove aree produttive non trovano riscontri nella realtà».

Le parole dell’onorevole Pd Stefano Esposito sono diretta al primo cittadino Pdl, Eugenio Gambetta, accusato di essere «mattonaro» e di non parlar chiaro con i consiglieri: o lui racconta «frottole» o tiene per sé notizie che dovrebbe condividere.

Oggetto della diatriba è la «proposta di variante strutturale al piano regolatore numero 19» sostenuta dalla giunta. In ballo c’è la trasformazione di un’area di 90 mila metri quadrati da agricola a produttiva, in via Stupinigi.

«In 25 giorni – dice Esposito – il documento è passato dalle fasi preliminari al voto con eccezionale rapidità». Ma il nodo è un altro. Il sindaco ha affermato che a quei terreni è interessata la Martor di Brandizzo, azienda automotive decisa a ricollocare gli impianti vicino agli stabilimenti Fiat. La manifestazione di interesse è approdata in Comune tramite un professionista. «I vertici della Martor – aggiunge Esposito – però mi hanno detto che non hanno intenzione di spostarsi a Orbassano. Meglio: ce l’aveva un anno e mezzo fa, ora non ci pensano».

Le sue accuse rimbalzano in Comune. «Racconto frottole? Non sono il tipo – dice Gambetta -. La lettera dell’azienda è in ufficio, agli atti. La Martor si è fatta viva attraverso un architetto chiedendo di stringere i tempi. Purtroppo, visto che siamo solo alle fasi preliminari della variante, l’interesse è sfumato. E l’intervento forse non si farà più». Esposito esulta: «Strana questa retromarcia. Le idee cambiano»