Dal Tar decisione pilatesca

Andrea Rossi – LaStampa

«Dopo la sentenza del Tar la politica piemontese è entrata in un vicolo cieco. Ora serve chiarezza, soprattutto per restituire funzionalità alle istituzioni e trasparenza ai cittadini che rischiano di non comprendere le ragioni di questa stasi che si può prolungare per svariati mesi».

A sostenerlo Giorgio Merlo e Stefano Esposito, parlamentari piemontesi del Pd. «Ci auguriamo – dicono – che il Consiglio di Stato con la prossima sentenza restituisca, in un verso o nell’altro, la necessaria chiarezza uscendo dalla situazione confusa creata dalla decisione pilatesca, che peraltro rispettiamo, del Tar Piemonte». Merlo ed Esposito auspicano inoltre che «la collaborazione istituzionale tra maggioranza e opposizione in consiglio regionale» porti alla cancellazione della legge che ha abolito l’obbligo di raccogliere le firme per la presentazione delle liste elettorali, che è «tra le cause principali di questa incredibile e ormai insopportabile situazione che si è venuta a creare».

Sul fronte opposto del Pdl dà loro ragione il vice presidente dei deputati del Pdl, Osvaldo Napoli: «Nessuna sentenza di nessun Tribunale può mettere in dubbio la volontà con tanta chiarezza espressa dagli elettori piemontesi. La maggioranza ha votato il centrodestra e ha scelto di essere governata da Cota. Hanno ragione Merlo ed Esposito quando evocano il rischio che un’inutile coda alla battaglia elettorale possa compromettere la collaborazione istituzionale. Cota ha vinto legittimamente e legittimamente governa il Piemonte».