Piemonte, ora si faccia chiarezza. E si modifichi subito la legge elettorale

“Dopo la sentenza del Tar la politica piemontese è entrata in un vicolo cieco. Ora serve chiarezza, soprattutto per ridare funzionalità alle istituzioni piemontesi e restituite la necessaria trasparenza ai cittadini che rischiano di non comprendere appieno le ragioni di qeusta stasi che si può prolungare per svariati mesi. Ci auguriamo, al riguardo, che il Consiglio di Stato con la prossima sentenza restituisca, in un verso o nell’altro, la necessaria chiarezza uscendo dalla situazione confusa creata dalla decisione pilatesca, che peraltro rispettiamo, del Tar Piemonte.

Al contempo, la reclamata e indispensabile collaborazione istituzionale tra maggioranza e opposizione in Consiglio regionale, si traduca al più presto nella modifica della legge elettorale che resta tra le cause principali di questa incredibile ed ormai insopportabile situazione che si è venuta a creare.

Insomma, è giunto il momento per uscire dagli equivoci e confidiamo, al riguardo, nella decisione del Consiglio di Stato per evitare che il Piemonte diventi una regione a lungo ingovernabile e caratterizzata, al peggio, da un violento e radicale confronto politico”.