MARTEDI’ PRESENTERO’ MOZIONE PARLAMENTARE. LA DESTRA CHIARISCA SE E’ A FAVORE DELLA TAV O DI VITO BONSIGNORE

Dall’incontro promosso quest’oggi da Confindustria Piemonte e Comitato Transpadana è emersa una novità politicamente molto rilevante e cioè la posizione, simmetrica a quella del movimento No Tav, dell’On. Vito Bonsignore, che ha spiegato l’inutilità della realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione (con particolare riferimento al nodo di Orbassano, definito un asse strategico superato), proponendo un nuovo tracciato che da sud si collegherebbe a Novara e Milano. Il che significherebbe stravolgere l’attuale progetto, perdere i contributi europei, tagliare fuori Torino e la sua area dai benefici e dalle ricadute positive del tracciato su cui ha lavorato l’Osservatorio presieduto da Mario Virano.

Insomma, da oggi il movimento No Tav ha un nuovo leader, insieme al Presidente Plano: l’europarlamentare del Ppe Vito Bonsignore.

Per questo, durante l’incontro, ho proposto la presentazione di una mozione sottoscritta da tutti i parlamentari piemontesi, senza distinzione di appartenenza, da discutere rapidamente in aula. Una mozione che raccolga le indicazioni suggerite da Confindustria e dal Presidente Virano, e che diventi così lo strumento con il quale il nostro territorio chiede al Governo di rispettare gli impegni presi, a cominciare dalle risorse per il piano strategico della Provincia e da quelle per l’avvio dei lavori dell’opera stessa.

La risposta negativa fornita dall’On. Agostino Ghiglia, che ha subordinato l’adesione alla mozione previo accoglimento da parte del PD della richiesta di espulsione del Presidente Plano, non è che l’ennesima dimostrazione della superficialità e della banalizzazione con le quali la destra affronta questo delicato problema. Sarebbe troppo facile replicare chiedendo al PdL l’espulsione dell’On. Bonsignore, ma non sono certo interessato a portare il dibattito a un livello così basso.

Piuttosto, invito tutti, a cominciare dai parlamentari Ghigo, Napoli e Ghiglia, a sottoscrivere la mozione che predisporrò insieme ai colleghi Mario Lovelli, Mimmo Lucà e Giorgio Merlo, al fine di chiarire se la posizione dell’attuale Governo è quella da loro sempre espressa, quindi favorevole alla Tav, oppure se è quella dell’On. Vito Bonsignore.

Purtroppo l’On. Bonsignore non è uno sprovveduto e se ha scelto di esporre le proprie idee in un tavolo tanto qualificato, è perché è portatore di interessi che appaiono poco limpidi e, a mio giudizio, dannosi per la comunità piemontese.

Peraltro, lo stesso europarlamentare, molto attivo per la designazione del candidato sindaco di Torino per il PdL, con la sua sortita ci ha dimostrato – come sostengo da tempo – che la Tav sarà un tema cruciale della prossima campagna elettorale amministrativa.

Confermo che nella giornata di martedì invierò a tutti i parlamentari piemontesi, agli organi di informazione e alle associazioni di categoria il testo della mozione. Ad ognuno le proprie responsabilità.

On. Stefano ESPOSITO

Deputato PD Piemonte