Omnia, blitz del commissario “Fuori tutti, lasciate le chiavi”

STEFANO PAROLA – Repubblica

Nel giro di 24 ore la situazione dei dipendenti di Omnia Service center è letteralmente precipitata. Mercoledì l´amministratore giudiziario che ha in mano l´azienda ha comunicato loro che la loro cassa integrazione non sarebbe più stata a rotazione bensì a zero ore. Insomma, che da oggi quel poco di lavoro che ancora c´era non si sarebbe più fatto. Ieri sera, a fine turno, negli uffici di via Pianezza 123 si è presentato un individuo dicendo di essere stato mandato dal commissario Dario Trevisan per ritirare le chiavi della sede. Di fronte a un´escalation del genere la loro reazione è stata una sola: l´occupazione.

La crisi di Omnia service, che in via Pianezza ha una novantina di addetti, dura da mesi. E il commissario sta cercando di traghettarla verso l´amministrazione straordinaria. I lavoratori intanto ruotano a turno per portare avanti l´ultima commessa che hanno e che scadrà a dicembre: la gestione del call center della Aes. Per questo la decisione di chiudere la sede è apparsa anomala. E quando si è presentato l´emissario dell´avvocato Trevisan, hanno immediatamente proclamato l´occupazione e hanno chiamato gli esponenti del Pd che fino a quel momento avevano seguito la loro sorte.

Sul posto sono arrivati il parlamentare Stefano Esposito, l´assessore al Lavoro Carlo Chiama e il consigliere comunale Enzo Lavolta. Esposito ha contattato l´amministratore giudiziario, che gli ha spiegato che si tratta di una chiusura soltanto momentanea e di essere disposto incontrare lunedì prossimo lavoratori e politici per discutere del futuro dell´azienda. E poi hanno concordato che a custodire le chiavi in attesa di quel giorno sarà proprio il deputato del Partito democratico.

Nel frattempo i dipendenti andranno avanti ad occupare: «Fino a quando non avremo maggiori certezze sul futuro dell´azienda – dice Eric Poli, funzionario della Slc-Cgil, che ha appoggiato la forma di protesta – la mobilitazione andrà avanti. Faremo di tutto per evitare che le chiamate indirizzate al call center di Torino vengano deviate a Milano. È paradossale contestare un amministratore giudiziario, ma siamo dell´idea che dove il lavoro c´è bisogna tenerselo stretto».

25 pensieri riguardo “Omnia, blitz del commissario “Fuori tutti, lasciate le chiavi”

I commenti sono chiusi