Lavoro, Pd all´attacco di Cota “Inadeguato a gestire la crisi”

MARCO TRABUCCO – Repubblica

C´erano i lavoratori di Agile-Eutelia a testimoniate uno dei casi più gravi tra le centinaia di aziende in crisi in Piemonte, con 300 lavoratori solo nella nostra regione da mesi e mesi in cassa integrazione. E per ora senza speranze concrete di un ritorno al lavoro. C´erano quelli della Engineering. it (sono una quarantina quelli dichiarati in esubero, nonostante l´azienda sia in attivo) e quelli di altre imprese piccole e grandi in difficoltà per la crisi e non solo. Erano lì, sotto la pioggia, ieri pomeriggio, all´angolo tra piazza Castello e via Garibaldi, per una volta insieme ai rappresentanti di un partito che è, «anche», di sinistra. Il Pd.

C´erano parlamentari democratici (come Stefano Esposito), possibili candidati sindaco (Enzo La Volta) e i due segretari provinciale (Paola Bragantini) e regionale (Gianfranco Morgando) a volantinare, contenti, di abbandonare per qualche ora le discussioni su candidature e schieramenti per le amministrative.

«Queste sono le cose che preferisco della politica – ha spiegato Bragantini distribuendo volantini – perché così sei davvero a contatto con le persone, quelle in difficoltà e quelle che anche solo passano. Certo c´è il problema che spesso, soprattutto a fronte della gravità di una crisi economica come questa, ti sembra di portare a questa gente solo la tua solidarietà. Che sarà qualcosa, ma poi quando tornano a casa, cosa se ne fanno? Quindi c´è poi da fare tutto il lavoro dentro le istituzioni, perché è lì che questi problemi possono trovare una soluzione».

Istituzioni come la Regione sotto le cui finestre si svolgeva ieri la manifestazione. Morgando sotto la pioggia, attacca Cota e la sua giunta: «Qui in Piemonte stanno venendo fuori le grane che avevamo denunciato in campagna elettorale. Da un lato c´è il disinteresse del presidente Cota per ogni azione politica concreta: va sempre in tv a parlare di problemi nazionali o a ripetere slogan a cui fa seguito l´incapacità, sua e della sua giunta, di far seguire soluzioni concrete, cioè quella che è costruzione politica vera e che richiede competenza e lavoro anche oscuro. Purtroppo – continua il segretario regionale dei Democratici – è sempre più palese l´inadeguatezza della maggioranza regionale a governare il Piemonte in questa fase, un´inadeguatezza che è aggravata anche dai contrasti che stanno via via emergendo tra le due componenti, il Pdl e la Lega che ha un atteggiamento “proprietario”. Contrasti che stanno paralizzando ulteriormente la già farraginosa azione della giunta».