TAV. MERLO ED ESPOSITO (PD): “ADESSO FUORI LA VERITA’”.

“Attorno alla Torino-Lione sono riprese le ambiguità, le zone d’ombra e le furbizie. Dopo aver approvato all’unanimità una nostra mozione parlamentare sulla realizzazione della Torino-Lione e sul rispetto del cronoprogramma, prendiamo atto del disprezzo verso questo atto della Camera. Impegni non mantenuti, promesse da marinaio e una malcelata volontà di far saltare il banco.

Prima l’On. Bonsignore, con il plauso di tutti i No Tav, ha messo in discussione l’intero progetto; adesso il vice ministro Castelli ha sostanzialmente negato la possibilità delle opere di compensazione collaterali alla infrastruttura. E chissà quanti altri professionisti delle varie lobbie stanno lavorando affinché la Torino-Lione non si realizzi. Insomma, settori significativi di Pdl e Lega.

Ora è il momento della verità. Imprese, istituzioni, sindacati e forze politiche devono sapere con certezza chi sta boicottando l’opera. Noi non staremo né in silenzio né inermi”.