Iniziativa Rimbocchiamoci le maniche

COLLEGNO – Si è svolta domenica mattina l’assemblea del Partito democratico cittadino, nell’ambito della campagna “Rimbocchiamoci le maniche”. Ospite dall’iniziativa, il parlamentare democratico Stefano Esposito. Come nelle intenzioni del segretario Antonio Garruto, il lavoro è stato tra i temi al centro del dibattito. Esposito, che ha ripetuto le parole del leader Pierluigi Bersani, secondo cui «un’ora di lavoro precario deve costare di più di un’ora di lavoro stabile», ha ribadito l’importanza della battaglia per creare occupazione: «Alle imprese il Pd lancia un messaggio chiaro per il futuro: massima disponibilità a mettere in campo risorse a favore del sistema imprenditoriale, ma in cambio vogliamo lavoro, lavoro stabile». Esposito ha poi auspicato il superamento del sistema elettorale, caratterizzato dalle liste bloccate. Il medesimo auspicio è stato espresso dal sindaco Silvana Accossato, che si è detta inoltre rammaricata per l’attuale immagine dell’Italia all’estero, che suscita un atteggiamento di perplessità e ironia negli osservatori stranieri. La prima cittadina ha infine criticato la manovra finanziaria, «che, fra il resto, colpisce con pesanti tagli il trasporto pubblico locale, proprio nel momento in cui tale servizio dovrebbe essere potenziato». L’assessore provinciale Umberto D’Ottavio ha guardato con fiducia alla manifestazione dell’11 dicembre a Roma, dove «mi aspetto di sentire da Bersani parole chiare sulla strategia del Pd nelle prossime settimane. Stiamo vivendo un momento storico in cui il nostro partito, che necessita di maggiore coraggio e di una più forte unità, può davvero rappresentare il punto di riferimento nel centro sinistra per un progetto politico nuovo, di cui l’Italia ha bisogno». D’Ottavio ha concluso domandandosi se, modificata in tempi rapidi la legge elettorale, non sia meglio augurarsi il voto anticipato.

Paolo Fossati

Pubblicato sul bisettimanale Luna Nuova del 30.11.2010, pag. 28.