“ORA IL CENTRO DESTRA DICA SE VUOLE AFFOSSARE LA TORINO-LIONE”.

“Come avevamo scritto nella mozione parlamentare approvata recentemente alla Camera, ora la Torino-Lione è definitivamente a rischio se non si rispetta il cronoprogramma concordato. A cominciare dalla firma di una nuova convenzione tra Italia e Francia entro fine anno e l’avvio dei lavori alla Maddalena entro il prossimo marzo. Due condizioni che, se non verranno rispettate, obbligheranno l’Europa a cancellare i finanziamenti e a far saltare il progetto della Torino-Lione.

Che questo sia l’obiettivo dei No Tav non c’è alcun dubbio. Ma il problema di fondo, com’è ovvio, non è l’opposizione ideologica e pregiudiziale, ma l’inerzia politica del Governo e della maggioranza di centro destra.

Adesso è bene uscire dagli equivoci e dalle furbizie: o il centro destra mette in campo un’iniziativa politica capace di ottemperare agli obblighi richiesti – voluta dalla stessa Unione Europea – oppure da fine anno sapremo di chi è la responsabilità politica nell’aver affossato la realizzazione di un’opera infrastrutturale decisiva per lo sviluppo del Piemonte e dell’interro nord Italia.

Le chiacchiere ormai stanno a zero. Senza un’azione politica concreta e tangibile la Torino-Lione non si farà più per esclusiva responsabilità del centro destra”.