ORA GLI INDUSTRIALI PIEMONTESI CI CONVOCHINO

“Sulla Torino-Lione ora si deve uscire definitivamente dagli equivoci e dalle furbizie. Al riguardo, era appena sufficiente rispettare gli impegni contenuti nella nostra mozione parlamentare approvata all’unanimità nell’ottobre scorso alla Camera per sbloccare definitivamente i nodi riconducibili alla realizzazione dell’opera.

Adesso, dopo strane alleanze tra pezzi del PD, a cominciare dal governatore ligure Burlando, e del Pdl, basti pensare all’on. Bonsignore, Torino e il Piemonte rischiano veramente l’isolamento come denuncia Confindustria Piemonte. E non basta, purtroppo, la promessa di una lontana convocazione del “tavolo istituzionale” a Roma per far ripartire la macchina che nel frattempo è ferma.

Adesso, però, gli industriali piemontesi riconvochino i parlamentari. L’incontro del settembre scorso aveva favorito la positiva pronuncia del Parlamento sulla Torino-Lione. Ora potremmo verificare la volontà politica, concreta e tangibile, per continuare a perseguire quell’obiettivo oppure no.

Alla vigilia di una delicata campagna elettorale è bene che tutti si pronuncino definitivamente prima che passi l’ultimo treno utile per realizzare in Piemonte la Torino-Lione”.