Esposito: Airaudo si misuri al primo turno

Sara Strippoli – Repubblica

«La candidatura di Giorgio Airaudo può essere un´occasione oppure diventare una candidatura rispettabile ma non compatibile con il nostro progetto politico. Dipende dallo spirito con il quale sceglierà di presentarsi agli elettori». A pochi giorni dalla scadenza di sabato, termine ultimo per la presentazione dei nomi per correre alle primarie di coalizione, il parlamentare Pd Stefano Esposito lancia un monito: «Se il progetto di Airaudo e di tutti coloro che lo sostengono è dar vita ad una coalizione di quelli che hanno lavorato fino ad oggi contro le politiche di Chiamparino e Saitta, non possono pretendere che siano le primarie il luogo del confronto, ma devono misurare forza e disegno al primo turno. Solo così eviteremo di far entrare dalla finestra ciò che è rimasto fuori dalla porta». Aggiunge il parlamentare Pd: «Non sfugge a nessuno che la candidatura di Airaudo ha acquisito nuovo slancio dopo il referendum di Mirafori. Spero che nessuno voglia immaginare le primarie come la rivincita di quel referendum. Io venerdì parteciperò allo sciopero, ma il Pd ha scelto di non dare alcuna indicazione di voto perché il ruolo del partito non è tifare, ma costruire le condizioni affinché la modernità non viva e si sviluppi sulla pelle di chi lavora. Non riteniamo che esistano forze politiche o singoli a cui il tema del lavoro possa essere appaltato in via esclusiva». Partendo da queste riflessioni, Esposito dice: «Chiedo che le forze che sperano nella candidatura di Airaudo rispondano a questo tema. Lo scopo è evitare ulteriori e dannose divisioni».