IMMEDIATA ESCLUSIONE DI VIALE DALLA LISTA PD PERCHE’ CANDIDATO ANCHE A MILANO

Ora basta. Il PD non è un partito di pagliacci. Il fatto che Silvio Viale risulti essere candidato anche alle amministrative del capoluogo lombardo nella lista “Legalizziamo Milano” rende inaccettabile la sua candidatura nella lista del PD per il Comune di Torino.

Viale in queste settimane ha supplicato di essere inserito nella lista democratica, dimenticandosi di informare i diretti interessati della sua ‘doppia candidatura’. Un atteggiamento che altro non è che una presa in giro sia nei confronti del candidato Sindaco Piero Fassino, che ha condotto un’opera di rispettoso convincimento dei dirigenti locali del PD, sia degli iscritti e militanti del PD che hanno difeso la ragioni della candidatura di Viale nonostante che l’esponente radicale abbia più volte dato prova di non portare rispetto per le regole che disciplinano il nostro partito e abbia utilizzato in modo disinvolto la sua ‘doppia iscrizione’.

Ma, come è noto, a tutto c’è un limite, superato il quale viene meno la credibilità e la serietà stessa del partito. Chi utilizza il PD come una porta girevole e irride la sue regole e i suoi organi dirigenti non può essere accettato come candidato: pertanto chiedo l’immediata esclusione di Silvio Viale dalla lista del PD.