Vasco, recupero in extremis forse il concerto a settembre

GINO LI VELI – Repubblica

«Sulla vicenda Vasco Rossi non può calare il silenzio. Un concerto dell´artista è un evento non solo dal punto di vista musicale ma anche da quello economico: solo per l´affitto dello stadio la città incassa circa 100 mila euro, a cui si devono aggiungere le rilevanti ricadute per bar, ristoranti, alberghi, taxi, come peraltro anche testimoniato dalla lettera del presidente di Federalberghi di qualche tempo fa. Torino non può permettersi il lusso di perdere questo concerto». Il parlamentare Pd, Stefano Esposito, anche come appassionato di musica, in una lettera aperta indirizzata alla città, a Juventus e Torino e ai loro tifosi, ai fan di Vasco Rossi, agli amministratori comunali e agli organizzatori di eventi, chiede di riaprire la vicenda, caduta nel dimenticatoio, in modo da assicurare a Torino il grande concerto d´estate, visto che a parte alcuni festival, non sono previsti concerti da grandi adunate come era stato lo scorso anno quello degli U2 (quasi certamente salterà l´appuntamento con gli eventi alla Reggia di Venaria). Un appello che Esposito rivolge anche a Piero Fassino «a colui, ne sono sicuro, sarà il nuovo sindaco della città: conosco la sua sensibilità per la musica. E altrettanto mi è nota la sua attenzione alle questione dell´interesse pubblico, soprattutto quando riguarda, come in questo caso, introiti per le casse comunali. Spero, quindi, che voglia far sentire la sua autorevole opinione su questa vicenda, affinché Torino, non perda l´evento del concerto di Vasco Rossi».

La questione dell´esibizione sotto la Mole del rocker di Zocca (che per i suoi show milanesi a San Siro ha già staccato 330 mila biglietti) promossa da Live Nation e Set Up si è incagliata sulla data, prevista, in un primo tempo, il 28 agosto all´Olimpico: giorno in cui lo stadio è impegnato per il campionato. L´assessore regionale al Turismo Alberto Cirio si era poi proposto come mediatore tra Comune e organizzatori, interessato in realtà ad accogliere Rossi e tutto il suo staff ad Alba per le prove del tour, ricevendo un “no, grazie” dal sindaco albese. Osserva Esposito: «Il rock e il calcio non sono affatto incompatibili e lo dimostrano i recenti concerti dello stesso Vasco a Udine o degli U2 a Roma. Esistono accorgimenti tecnici che consentono a uno stadio di ospitare un concerto e di far giocare una partita di calcio pochi giorni dopo. Non solo: se è vero che il 28 agosto inizia il campionato, è anche vero che segue la pausa per gli impegni della nazionale. Esistono tutte le condizioni per riaprire il dossier Vasco Rossi. Per questo lancio questo appello: si rompa il silenzio sulla vicenda e si eviti alla nostra città un nuovo fallimento (dopo la rinuncia alla finale di Eurolega) che può essere facilmente scongiurato attraverso una gestione attenta ed elastica che affronti i non insormontabili ostacoli». Tra l´altro, se la data del concerto venisse spostata a settembre, potrebbero addirittura essere due i concerti torinesi. Dice Esposito: «Ma biosgna fare in fretta. tante altre città sono in attesa per ospitare Vasco, offrendo anche gli impianti gratis»