Fassino: sul concerto di Vasco un accordo adesso è possibile

SARA STRIPPOLI – Repubblica

«Stiamo facendo tutto il possibile perché Vasco Rossi venga con il suo concerto a Torino». Dopo l´appello riportato ieri da Repubblica, indirizzato direttamente al candidato sindaco del centrosinistra dall´onorevole Stefano Esposito, Piero Fassino ha passato il pomeriggio al telefono: «Sono anch´io un fan di Vasco Rossi, credo che la nostra città non possa perdere questa occasione». L´ex-ministro ha chiamato la Juve e il Torino, ha parlato con l´assessore comunale Giuseppe Sbriglio, ha sentito Giulio Muttoni, il responsabile di Set Up, la società che a Torino organizza i concerti di Live Nation. A fine serata, la matassa si è in parte srotolata: «Da tutti, società sportive e organizzatori, ho avuto la disponibilità su una mediazione che permetta di non perdere il concerto della rock star – racconta – Ipotizzare una data che metta d´accordo tutte le parti in campo è un obiettivo che si può centrare. Il management di Vasco Rossi è informato e sembra intenzionato a collaborare». Il problema, chiarisce Fassino «è che i calendari calcistici si fanno a metà luglio. Si tratta a questo punto di verificare anche con la Lega Calcio se è possibile tener conto delle esigenze della città affinché non si perda questa opportunità». La soluzione è ovviamente nelle mani dell´attuale giunta, precisa Fassino: «Il vicesindaco Tom Dealessandri e l´assessore comunale Sbriglio mi hanno assicurato che convocheranno un incontro con le società sportive e gli organizzatori al più presto, forse già la prossima settimana. Credo che mettendo tutti attorno ad un tavolo non si possa non arrivare ad una soluzione».

L´ampia offerta culturale che Torino ha saputo creare in questi anni dovrà essere ulteriormente potenziata, dice il candidato del centrosinistra: «I contenitori ci sono. Con l´entrata in funzione a regime del Nuovo Stadio della Juventus, lo Stadio Olimpico avrà maggiore agibilità. Anche il Palaisozaki ha dimostrato di poter ospitare eventi musicali importanti. C´è stata Shakira, hanno suonato i Subsonica. Il Regio poi è una splendida cornice come ha dimostrato il concerto di Ligabue. A questo punto si tratta soltanto di consolidare questa vocazione torinese».

Gruppi di fan che nascono su facebook chiedono a gran voce una soluzione, reazioni a catena dopo l´appello di Esposito. C´è un bel pezzo di Torino che si augura che la città non perda il concerto di Vasco. Al lavoro anche il candidato sindaco del centrodestra Michele Coppola, che delle baruffe fra città e organizzazione di eventi si è già occupato in passato. L´assessore regionale alla cultura critica l´amministrazione di Chiamparino e la gestione di Sbriglio: «Ho parlato con il patron di Live Nation Roberto De Luca e mi ha detto che Torino non è stata sempre disponibile ad andare incontro alle esigenze degli organizzatori. In questi mesi, d´altronde, abbiamo assistito a molteplici episodi di ottusità amministrativa che allontanano la nostra città dalle grandi occasioni: dal trattamento riservato a Mtv alla multa fatta agli U2». Se sarò sindaco, promette «Vasco Rossi verrà a Torino per il suo concerto». I consiglieri comunali e candidati nella lista del Pd Enzo Lavolta e Luca Cassiani insistono sostenendo che un po´ di buon senso la soluzione può essere trovata, mentre il consigliere regionale Pd Mauro Laus chiede che anche la Regione batta un colpo: «Anche se l´amministrazione regionale non ha competenza sugli stadi, invito l´assessore Cirio a fare la sua parte».
(s.str.)