Fugato ogni dubbio sulla strumentalità della destra

Dopo l’inversione dell’ordine del giorno chiesta dall’Udc e votata anche da Pdl e Lega per accelerare l’inizio dell’esame del testamento biologico, in conferenza dei capigruppo sempre loro hanno deciso di rinviare la discussione al 18 maggio. Hanno avuto fretta solo per due ore, il tempo necessario per far partire la propaganda su una legge che elimina il diritto di scelta di ognuno di noi sulle cure a cui essere sottoposti e che impone ai medici di non sospendere la nutrizione artificiale. Noi avevamo chiesto di sospendere l’esame della legge e rinviarlo a dopo le elezioni amministrative, ma la maggioranza non ci ha voluto ascoltare.