Soldi e siti olimpici

LaStampa
La mozione bipartisan sulla destinazione dei 40 milioni risparmiati dall’Agenzia 2006 si dovrebbe discutere alla Camera ai primi di giugno. Il documento presentato da Stefano Esposito (Pd) e condiviso anche dalla Lega Nord (Allasia) e dal Pdl (Ghiglia) chiede al governo di destinare quelle risorse alla Regione con l’obiettivo di rilanciare i siti olimpici di montagna attraverso il progetto della Coverciano delle Nevi. La lobby dei parlamentari piemontesi si è mossa per evitare che quei fondi possano finire per sostenere la candidatura di Roma – presidente del Comitato promotore è Mario Pescante – come sede delle Olimpiadi del 2020. Oltre ai deputati si sta muovendo anche l’assessore regionale allo Sport, Alberto Cirio, ma fino ad oggi i tentativi di contattare il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, sono andati a vuoto: tutto rinviato dopo i ballottaggi. Il tempo stringe anche perché dopo il 30 giugno, in assenza di un impegno del governo la Parcolimpico rimuoverà l’ammoniaca che serve per la formazione del ghiaccio della pista da bob di Cesana.