TAV: ORA SERVE UN SITO STRATEGICO DI INTERESSE NAZIONALE PER FAR PARTIRE L’OPERA

“Di fronte alla violenza e alla guerriglia in Val Susa patrocinata da settori, seppur minoritari, dei No Tav forse è opportuno riprendere la proposta – da noi già avanzata tempo fa – di creare un sito nazionale di interesse strategico o sito militare capace di favorire il decollo normale del cantiere della Torino.-Lione.

Una proposta, questa, che permetterebbe ai No Tav di continuare a contestare legittimamente – e rispettando le norme di legge – l’opera e, al contempo, di perseguire chi viola deliberatamente le leggi in materia di ordine pubblico.

Del resto, il dissenso è del tutto legittimo ma nessuno può scatenare una guerriglia per impedire la realizzazione di un’opera. Ora il Ministero dell’Interno e la Prefettura devono vagliare attentamente la bontà di questa proposta. Probabilmente l’unica realisticamente percorribile per potere far partire il cantiere della Torino-Lione. La violenza, comunque, va fermata definitivamente. Auspichiamo, infine, che questa proposta possa essere condivida da tutti parlamentari piemontesi”.