“DA BURLANDO ATTEGGIAMENTO GATTOPARDESCO”.

Ero stupito del silenzio del governatore ligure Burlando sulla Tav. Dopo aver fatto asse con Vito Bonsignore contro la Torino-Lione (e a favore di un nuovo tracciato che passi dalla Liguria tagliando fuori Torino), ecco giungere puntuale un nuovo affondo contro un’infrastruttura che il suo partito, il PD, giudica strategica.

E’ legittimo cambiare idea anche su decisioni che si è concorso ad assumere quando ricopriva la carica di Ministro del Governo Prodi. Ma stupisce un po’ il fatto che le dichiarazioni di Burlando giungano dopo una manifestazione a favore del Terzo Valico, a cui se non erro il governatore ha aderito, e in occasione di un’iniziativa pubblica sul G8, quasi a voler tracciare un parallelismo tra i fatti accaduti a Genova e quelli verificatisi in Valle di Susa.

Siamo di fronte al più classico atteggiamento gattopardesco (Terzo Valico utile, Tav costosa e senza senso) e sorge il dubbio se Burlando voglia allinearsi alle posizioni di Vendola, Grillo e Vattimo oppure se dietro alle sue parole ci siano semplicemente gli interessi (antipiemontesi) della lobby ligure-lombarda.