“Superficialità e incompetenza La Ue non perdona nuovi ritardi”

Marco Trabucco – Repubblica

Onorevole Stefano Esposito, lei è da sempre il più impegnato tra i parlamentari piemontesi nel seguire la vicenda Tav. Come si è arrivati a questa emergenza?

«Sono furibondo, è un fatto che ho denunciato da giorni, un misto di superficialità e incompetenza che ha provocato un incredibile errore. Perché la commisione di Via (che deve analizzare non solo la Tav ma altre 180 grandi opere) è stata fatta scadere dal ministro Prestigiacomo senza avere previsto, almeno un minuto prima la sua proroga come avviene normalmente».

E adesso cosa può accadere?

«Il governo deve reinserire quella norma nella Finanziaria entro domani mattina(oggi per chi legge ndr). È un fatto di interesse nazionale, ne va della credibilità dell´Italia».

Non si può ottenere un rinvio dalla Ue?

«Sarebbe la soluzione peggiore. E poi è tutto da vedere che ci venga concessa perché dobbiamo avere chiaro che il commissario europeo Kallas non è un alleato della Torino-Lione. In più dobbiamo già affrontare i comportamenti antitaliani di parlamentari europei con Gianni Vattimo e Sonia Alfano che vanno unirsi alla battaglia sotterranea che. una lobby lombardo-ligure con potenti alleati anche nella politica piemontese, fa contro questa linea. La Commissione europea finora è stata tollerante, ma adesso le date, le scadenze verranno fatte pesare in maniera enorme. Ce l´hanno già fatto capire e lo dimostrano i primi tagli, già decisi, ai finanziamenti per la Torino-Lione. causati proprio dai ritardi».

Quindi?

«Quindi non ci possiamo più permettere errori. Se entro il 31 luglio il Cipe non approverà il progetto io sono convinto che sarà la tomba per la Torino-Lione. Con i danni che si possono immaginare per Torino, il Piemonte, ma per tutta Italia anche».

Ce la farete?

«Io sto battendomi: ho chiamato a raccolta tutte le forze possibili, il sindaco Fassino mi sta appoggiando, anche il governatore Cota e spero tutti i parlamentari piemontesi. Ma il passaggio è strettissimo, davvero la cruna di un ago. Tutto si deciderà nella mattinata di domani, se l´emendamento non sarà inserito in Finanziaria temo che sarà davvero la fine».