A GIORNI SI DISCUTERA’ DEI 40 MILIONI PER IL POST-OLIMPICO.

L’allarme lanciato dagli amministratori valsusini relativamente al drastico crollo del turismo in valle di Susa purtroppo non desta alcuna sorpresa, ma dovrebbe essere da stimolo a tutti per avviare quanto prima una sincera riflessione sul futuro che attende questo territorio.
Personalmente non ho mai fatto mancare il mio impegno per tentare di dare le risorse necessarie per garantire al turismo una qualche prospettiva, e la prossima settimana in Parlamento si discuterà la mozione relativa ai 40 milioni da destinarsi agli impianti post-olimpici. Un’iniziativa politica bipartisan, di grande rilevanza, ma che ha riscontrato il più totale disinteresse da parte della Comunità montana che evidentemente preferisce occuparsi solo della Tav.
E siamo ancora in attesa che il Presidente Plano e gli altri Sindaci prendano realmente le distanze da quei facinorosi che con le loro azioni paramilitari contribuiscono ad allontanare i turisti dalla Valle. Mentre questi signori annunciano nuovi assalti al cantiere per i prossimi giorni, c’è chi come l’europarlamentare Vito Bonsignore (che molto potrebbe fare in quella sede per la Valle di Susa e il Piemonte), preferisce occuparsi dei suoi molteplici affari, dalle banche alle autostrade (le ferrovie non rientrano tra i suoi business), continuando a sponsorizzare la fantomatica alternativa ‘ligure’ alla Torino-Lione.