Assegni scoperti ai fornitori del Nabucco

STEFANO PAROLA – Repubblica

Non era andata male come a Milano, dove l´”Aida Colossale” andata in scena a San Siro aveva raccolto pochi spettatori e tante critiche per i numerosi guai tecnici. Il “Nabucco” che la società svizzera Kb Klassik ha allestito allo stadio Olimpico di Torino il 22 giugno aveva portato comunque circa 13 mila spettatori. Nei giorni precedenti c´erano stati alcuni problemi: il regista se n´era andato, il coro pure e il resto degli attori era sul piede di guerra per i mancati pagamenti. Poi tutto si era risolto. In realtà quello era solo l´antipasto di quanto sta succedendo adesso: a più di un mese dalla messa in scena ci sono decine di artigiani e piccole imprese che hanno lavorato per il “Nabucco” e che sono stati pagati con un assegno scoperto.

La denuncia arriva dal parlamentare del Pd Stefano Esposito, che ha un passato da organizzatore di concerti e grandi eventi e che ha messo insieme un po´ di segnalazioni: «I professionisti che hanno lavorato per la rappresentazione hanno ricevuto assegni post-datati e quando sono andati a riscuoterli gli è stato detto che erano scoperti e protestati». Insomma, chi ha fornito i muletti, chi ha verificato la stabilità del palco e diverse altre figure che fanno parte dell´indotto dello show si sono trovati con un pugno di mosche in mano. Quanto non è stato versato? Secondo il deputato democratico si tratterebbe di «circa 100 mila euro, un colpo molto duro per queste piccole realtà imprenditoriali».

Roberto Follis, amministratore della Semana, la società che gestisce lo stadio, conferma: «Anche a me risulta che stiano tardando a pagare alcuni fornitori». Resta da capire se anche il Comune, che per far recitare il “Nabucco” all´Olimpico ha concesso un forte sconto all´organizzazione, abbia problemi di pagamenti con la Kb Klassik. Follis spiega che «abitualmente la Città si fa prima versare il denaro e soltanto a bonifico avvenuto concede lo stadio». Nel dubbio, il consigliere comunale del Pd, Luca Cassiani, ha già annunciato che presenterà un´interrogazione per capire se la cifra pattuita sia stata regolarmente pagata.

Eppure la Kb Klassik era talmente entusiasta della riuscita dello show che a inizio luglio si era detta pronta a concedere il bis per giugno 2012 con la “Carmen” di Bizet. Si tratterebbe di un altro kolossal lirico, sempre con 600 attori e con un palco da 1.250 metri, anche se questa volta l´evento non si incrocerebbe più con le celebrazioni dei 150 anni dell´Unità d´Italia. Esposito, però, spera che il Comune ci vada con i piedi di piombo: «Sono certo – dice il parlamentare – che la nuova gestione culturale della Città porrà maggiore attenzione a chi propone eventi e si dimostri più prudente nella concessione di condizioni di favore».