TAV. “IL DIBATTITO DI S. AMBROGIO HA INFRANTO UN TABU’: NON E’ VERO CHE IN VALLE DI SUSA NON SI PUO’ DISCUTERE DI TAV!”.

Ieri sera ho partecipato al dibattito sulla TAV organizzato da Rifondazione Comunista nell’ambito della loro Festa a S. Ambrogio. Nonostante molti inviti a desistere, sono contento di esserci andato e il bilancio della serata è da parte mia estremamente positivo. Intanto, voglio ringraziare il gruppo dirigente di Rifondazione per la scelta coraggiosa di aver coinvolto un interlocutore considerato scomodo e per aver garantito l’agibilità politica ad opinioni diverse dalle loro (su 6 relatori, io ero l’unico a non essere No Tav).

Ieri sera è stato infranto il tabù dell’impossibilità di esporre in Valle di Susa opinioni diverse da quelle del movimento che si oppone all’alta velocità. Sono contento di aver contribuito a infrangere questo tabù dimostrando che, seppur con difficoltà, è possibile andare in Valle ad illustrare le proprie idee e i dati a fondamento delle stesse.

Penso che la scelta fatta da Rifondazione dovrebbe suggerire al mio partito di valle di organizzare iniziative di confronto senza trincerarsi dietro l’alibi del timore di tensioni e aggressioni, come se un partito potesse davvero essere ‘ostaggio’ dei No Tav.

Infine, ringrazio i compagni iscritti al PD (tanto per capirci non mi riferisco a Mattioli, Durbiano, ecc., ma ai semplici militanti) che hanno voluto seguire il dibattito e, a tratti, non hanno avuto il timore di condividere alcuni dei miei ragionamenti.