Una legge per gestire i milioni olimpici

FABIO TANZILLI – repubblica
I 40 milioni di euro per salvare i siti olimpici di Torino 2006 arriveranno da Roma grazie a una mini-legge, formata da un solo articolo, che sarà approvata nelle commissioni parlamentari entro un mese. È emerso nella riunione di ieri, tenutasi a Sestriere, tra i parlamentari piemontesi e i sindaci dell´area olimpica. Tra i vari, erano presenti gli onorevoli Ghigo (Pdl), Esposito (Pd) e Allasia (Lega), oltre all´assessore regionale Bonino e al sindaco di Giaveno Daniela Ruffino, in rappresentanza dell´onorevole Napoli. Assente l´assessore Cirio, che si era visto coi sindaci già martedì a Claviere. Si è discusso soprattutto sulla destinazione di questi soldi romani, che fanno gola a molti, e su come saranno distribuiti. Per evitare la «corsa all´oro», sarà riattivato come negli anni olimpici il tavolo della «cabina di regia», presieduto dalla Regione Piemonte, e a cui parteciperanno la Provincia, la Parcolimpico e i sindaci che ospitano gli impianti, come la pista di bob e il trampolino, chiusi da tempo.
Alcuni sindaci hanno proposto di mantenerli attivi almeno fino al 2014, ma sarebbero emerse delle perplessità su come investire questa somma. C´è chi, come il sindaco di Pragelato Arolfo, ha chiesto che il Comune diventasse proprietario del trampolino, ma anche questa proposta è stata stoppata. I 40 milioni saranno utilizzati subito per la riapertura invernale di bob e trampolino, e per attuare anche costose operazioni di sgombero, come lo smantellamento dell´impianto di freestyle di Sauze d´Oulx, mai più utilizzato dopo i Giochi 2006. Inoltre, sarà ammodernata la pista di snowboard di Bardonecchia. «Una parte dei fondi saranno utilizzati anche per l´allestimento di un Museo delle Olimpiadi a Clavière – spiega il sindaco Capra – in rete con quello che sorgerà al Forte di Exilles». Infine si è dibattuto su come arriveranno i soldi: l´idea prevalente, sostenuta da Esposito e Ghigo, prevede l´accredito dei 40 milioni sul conto della Scr, società di committenza della Regione presieduta da Mimmo Arcidiacono, che ha «assorbito» l´Agenzia Torino 2006.