POSTOLIMPICO: LE POLEMICHE INTERNE AL PDL METTONO A RISCHIO I 40 MILIONI.

Dopo l’approvazione da parte della Camera della Mozione bipartisan che impegna il Governo a liberare i 40 milioni disponibili presso l’Agenzia Olimpica Torino 2006 a favore degli impianti post-olimpici, è ora indispensabile approvare una legge per l’utilizzo di tali risorse.

La proposta che abbiamo avanzato, ovvero di utilizzare la Scr (società di committenza regionale), quale soggetto a cui affidare la gestione dei 40 milioni esclusivamente a favore dei Comuni montani sede dei siti postolimpici e della promozione turistica dei medesimi, è pienamente coerente con quanto prevede la legge regionale istitutiva della Scr, ovvero la possibilità per la stessa di assumere tutte le competenze dell’Agenzia Olimpica Torino 2006. Che, lo ricordiamo ai disattenti, è il soggetto che dispone delle risorse in questione.

Senza perdere ulteriore tempo la Regione Piemonte deve decidere dove far atterrare i 40 milioni, ponendo fine alla dialettica interna alla maggioranza di centrodestra che sta irresponsabilmente mettendo a rischio il destino dell’intero ‘tesoretto’. Chi pensa che questi soldi rappresentino una sorta di banchetto sul quale avventarsi per distribuire risorse a pioggia a tutte le realtà montane, non deve aver compreso che esiste un vincolo preciso, infatti i 40 milioni possono essere utilizzati solo per gli impianti postolimpici.

Non rispettare tale vincolo e suscitare polemiche su questo punto, come ha fatto il consigliere regionale Gian Luca Vignale su “Lo Spiffero”, significa semplicemente rinunciare ai 40 milioni e ‘restituirli’ a Roma. Pertanto, auspichiamo che l’Assessore regionale Alberto Cirio e i Parlamentari del PdL che hanno sottoscritto la Mozione, si adoperino per porre fine a ogni discussione e a compiere i passi necessari per garantire un futuro alle valli olimpiche.