ORA IL GOVERNO STANZI 100 MILIONI PER GLI INTERVENTI PREVISTI DAL PIANO STRATEGICO PER LA VALLE DI SUSA

“Il Governo si impegni a stanziare 100 milioni di euro per finanziare le opere e gli interventi previsti dal “Piano strategico per il territorio interessato dalla Direttrice Torino-Lione” definito dalla Provincia di Torino, in particolare gli interventi relativi al ‘nodo’ di Torino previsti dall’accordo Stato-Regione del 28 giugno 2008 (cosiddetto ‘Accordo di Pracatinat’) e dall’atto aggiuntivo del 23 gennaio 2009”: questo il contenuto della Mozione parlamentare presentata quest’oggi alla Camera dei Deputati dall’On. Stefano ESPOSITO, dall’On. Emanuele FIANO e dall’On. Giorgio MERLO (Partito Democratico).
Dichiarano i Parlamentari del PD: “Il 20 ottobre 2010 la Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità quattro Mozioni che impegnavano il Governo, tra l’altro, a confermare la valenza strategica della realizzazione della Nuova Linea Torino Lione (NLTL) come asse decisivo per i collegamenti europei, attraverso l’adozione di tutte le misure e gli atti necessari anche sulla base del lavoro condotto dall’Osservatorio; a garantire un adeguato piano finanziario con programmazione pluriennale che copra l’intero ammontare dell’opera; a confermare i fondi – circa 200 milioni di euro – previsti nel primo atto aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro dell’ 11 aprile 2009, necessari a realizzare gli interventi prioritari di prima fase: e cioè, il trasferimento modale e il potenziamento e ammodernamento del trasporto locale, assegnando risorse immediate per incentivare il trasporto modale e combinato; a garantire un primo stanziamento per la realizzazione delle opere previste dal piano strategico approvato dalla Provincia di Torino e dalla Regione Piemonte. Da allora sono successe cose molto importanti: è stato aperto il cantiere per la galleria geognostica a Chiomonte e il CIPE ha approvato il progetto preliminare della nuova linea ferroviaria, prevedendo il c.d ‘fasaggio’”.
Concludono l’On. Stefano ESPOSITO, l’On. Emanuele FIANO e l’On. Giorgio MERLO: “Il 21 settembre 2011 è prevista la riunione del comitato intergovernativo tra Italia e Francia per la firma del nuovo accordo internazionale sulla ripartizione delle spese: con la ratifica di tale accordo tutte le condizioni richieste dalla Comunità europea saranno rispettate. Pertanto, è ora indispensabile da un lato garantire la sicurezza delle forze dell’ordine e dei lavoratori impegnati nel cantiere attraverso una determinata azione di repressione dei gruppi violenti, e, dall’altro, stanziare le risorse promesse alla Regione Piemonte e alla Provincia di Torino per gli interventi in Valle di Susa”.

La Mozione è stata sottoscritta dai Parlamentari On. Stefano Esposito, On. Emanuele Fiano, On. Giorgio Merlo, On. Anna Rossomando, On. Giacomo Portas, On. Antonio Boccuzzi, On. Francesca Cilluffo, On. Massimo Fiorio, On. Mimmo Lucà, On. Marco Calgaro (Udc), On. Renato Cambursano (Idv), On. Aldo Di Biagio (Fli), On. Gaetano Porcino (Idv), On. Gianni Vernetti (Api), On. Deodato Scanderebech (Udc).

MOZIONE

La Camera, premesso che:

– Il 20 ottobre 2010 la Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità 4 Mozioni che impegnavano il Governo, tra l’altro, a confermare la valenza strategica della realizzazione della Nuova Linea Torino Lione (NLTL) come asse decisivo per i collegamenti europei, attraverso l’adozione di tutte le misure e gli atti necessari anche sulla base del lavoro condotto dall’Osservatorio; a garantire un adeguato piano finanziario con programmazione pluriennale che copra l’intero ammontare dell’opera; a confermare i fondi – circa 200 milioni di euro – previsti nel primo atto aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro dell’ 11 aprile 2009, necessari a realizzare gli interventi prioritari di prima fase: e cioè, il trasferimento modale e il potenziamento e ammodernamento del trasporto locale, assegnando risorse immediate per incentivare il trasporto modale e combinato; a garantire un primo stanziamento per la realizzazione delle opere previste dal piano strategico approvato dalla Provincia di Torino e dalla Regione Piemonte;

– Nel mese di giugno 2011 nella località di Chiomonte, in Valle di Susa, sono iniziati i lavori per l’installazione del cantiere di realizzazione della galleria geognostica, destinata a diventare la ‘discenderia’ della Torino-Lione sul versante italiano:

– I lavori nel cantiere proseguono nel pieno rispetto del cronoprogramma, grazie al presidio delle forze dell’ordine che con efficacia e senso di responsabilità fino ad oggi hanno respinto gli attacchi condotti da frange minoritarie violente del movimento No Tav;

– il 3 agosto 2011 il CIPE ha approvato il progetto preliminare della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, progetto che prevede il cd ‘fasaggio’, ovvero la realizzazione per fasi dell’infrastruttura, con un rilevante risparmio sui costi. Si prevede, infatti, la realizzazione del tunnel di base, della stazione internazionale di Susa e l’interconnessione con la linea storica da Bussoleno ad Avigliana, rinviando in questo modo per alcuni anni i lavori di realizzazione del tunnel dell’Orsiera, nonché tutti gli interventi relativi al ‘nodo’ di Torino (interconnnesione con l’interporto di Orbassano, la gronda merci di Corso Marche, il sistema ferroviario metropolitano);

– il 21 settembre 2011 è prevista la riunione del comitato intergovernativo tra Italia e Francia per la firma del nuovo accordo internazionale sulla ripartizione delle spese, con la riduzione della quota a carico dell’Italia dal 63 al 60%;

– con la ratifica di tale accordo tutte le condizioni richieste dalla Comunità europea saranno rispettate;

– entro il 31 dicembre 2013 è prevista la conclusione dell’iter di approvazione del progetto definitivo, con un’ulteriore Valutazione di Impatto Ambientale, così da consentire l’apertura del cantiere entro il mese di novembre del 2013;

IMPEGNA IL GOVERNO

A stanziare 100 milioni di euro per finanziare le opere e gli interventi previsti dal “Piano strategico per il territorio interessato dalla Direttrice Torino-Lione” definito dalla Provincia di Torino, in particolare gli interventi relativi al ‘nodo’ di Torino previsti dall’accordo Stato-Regione del 28 giugno 2088 (cosiddetto ‘Accordo di Pracatinat’) e dall’atto aggiuntivo del 23 gennaio 2009:

Roma, 13 settembre 2011

On. Stefano Esposito