Bonus sindacale per i dipendenti No Tav

LoSpiffero
Il convegno No Tav diventa un’assemblea sindacale. Almeno secondo le Rsu delle Molinette, il principale nosocomio torinese, che nella propria Aula Magna giovedì 6 ottobre, dalle 15 alle 19, ospiterà una conferenza dal titolo “Tav e Salute: quali rischi per i lavoratori e i cittadini dell’area torinese?”. I relatori sono professionisti e studiosi di richiamo mediatico, da Angelo Tartaglia del Politecnico di Torino al meteorologo Luca Mercalli, collaboratore della Stampa e volto noto del piccolo schermo grazie alla sua rubrica settimanale nella trasmissione condotta da Fabio Fazio su Raitre “Che tempo che fa”. Tutti legati, in modo diretto o indiretto, al movimento che si oppone all’alta velocità.

Come è stato specificato nel volantino distribuito tra i lavoratori la “partecipazione è libera e gratuita. Il convegno è autorizzato come assemblea sindacale, i dipendenti Molinette possono partecipare in orario di servizio”. E questo è il punto controverso. Viene da chiedersi, infatti, quale attinenza abbia la battaglia sindacale – del tutto legittima all’interno di un ospedale nel quale non mancano disservizi e criticità – con un dibattito, anch’esso altrettanto legittimo, ma che nulla ha a che fare con la vita dei dipendenti dell’ospedale.

“Si tratta di un uso improprio della copertura sindacale per una manifestazione che non ha nessuna attinenza con l’attività dei lavoratori di un nosocomio che soffre di ben altri problemi” tuona il deputato democratico “Sì Tav” Stefano Esposito che chiede ai vertici della Cisl, il sindacato che ha autorizzato il convegno-assemblea – di esprimersi. Rimane il sospetto, nemmeno troppo latente, che si tratti di uno stratagemma per riempire la sala, dare una dimostrazione di forza e allo stesso tempo diffondere ulteriormente il verbo No Tav.