ABBIAMO VISITATO IL CANTIERE DI CHIOMONTE PER PORTARE LA NOSTRA SOLIDARIETA’ ALLE FORZE DELL’ORDINE. NEI PROSSIMI GIORNI CI ATTENDIAMO SEGNALI IMPORTANTI DA PARTE DEL GOVERNO”

Facendo seguito all’incontro avvenuto nell’ultima settimana di agosto con i rappresentanti dei sindacati delle forze dell’ordine e alla lettera aperta inviata in data 16 settembre al Ministro dell’Interno Roberto Maroni, questa mattina i parlamentari del Partito Democratico On. Emanuele FIANO (Responsabile Nazionale Sicurezza PD) ed On. Stefano ESPOSITO, hanno effettuato un sopralluogo presso il presidio del cantiere di Chiomonte, in Valle di Susa.
Dichiarano l’On. Emanuele FIANO e l’On. Stefano ESPOSITO: “Abbiamo voluto portare la nostra solidarietà a tutte le forze dell’ordine che da mesi sono impegnate a garantire lo svolgimento di lavori decisi in sedi democratiche ed istituzionali. In Valle di Susa non si è mai messo in discussione il diritto al dissenso, ma ciò che è inammissibile ed ingiustificabile è che dal dissenso si passi alla violenza e sistematicamente si bersaglino gli agenti e gli operai con pietre, bombe-carta, biglie di ferro ed ammoniaca, provocando ben 319 feriti. Il PD si è fatto portatore delle richieste formulate dai sindacati delle forze dell’ordine e con la lettera aperta al Ministro Maroni abbiamo chiesto che venga assicurato un equipaggiamento adeguato ad affrontare la stagione invernale, autoveicoli 4X4 e ricoveri mobili, nonché una cucina da campo stabile per garantire pasti caldi ai poliziotti che, a causa degli intensi turni, sono costretti a saltare i pasti o a mangiare al sacco. Bisogna mettere gli agenti in condizione di svolgere con dignità le loro mansioni e abbiamo motivo di credere che nei prossimi giorni da parte del Governo giungeranno segnali positivi”.
I Parlamentari del PD hanno spiegato che tali interventi sono necessari anche in vista dell’imminente allargamento del cantiere, infatti Ltf avvierà nelle prossime settimane le procedure di esproprio di diversi appezzamenti di terreno al termine delle quali l’estensione del cantiere passerà dagli attuali 4.5 ettari ai futuri 7 ettari.
Concludono l’On. Emanuele FIANO e l’On. Stefano ESPOSITO: “Speriamo che il Governo possa riprendere in considerazione la proposta, avanzata a suo tempo dal PD, di un sito nazionale di interesse strategico, che non deve in alcun modo essere confuso con il sito militare. La tutela dell’ordine pubblico non può essere devoluto all’esercito e il cantiere deve continuare ad essere presidiato dalle forze dell’ordine (polizia, carabinieri, guardia di finanza e guardia forestale), con immutate regole di ingaggio, ma l’istituzione del sito strategico comporterebbe un opportuno inasprimento delle pene nei confronti degli eventuali assalitori del cantiere che potrebbero così venire immediatamente arrestati”.
All’incontro era presente anche il Vice Presidente del PD di Torino Raffaele Bianco