Sicurezza nelle scuole il Consiglio regionale unito contro il Governo

ALESSANDRO MONDO – LaStampa

Pensare che la seduta era cominciata male: con la maggioranza, cioè il Pdl, andata sotto sulle nomine provvisorie del Csi – trattasi di Roberto Moriondo e Valter Baratta, nominati nel cda – e poi salvata dal voto dell’opposizione. Un balletto già visto in altre occasioni, questa volta sotto lo sguardo fermo di Cinzia e Fortunato Scafidi, i genitori del ragazzo morto nel crollo al liceo «Darwin» di Rivoli.

Sarà stata la necessità di procedere alle nomine, permettendo al Csi di tirare a campare, o piuttosto di dare una risposta a quegli sguardi, fatto sta che il miracolo si è compiuto. L’opposizione – Reschigna, Pd – ha motivato i perchè del soccorso. La maggioranza – Carossa, Lega, e Pedrale, Pdl, – ha ringraziato non senza imbarazzi per la correttezza.

A quel punto il Consiglio regionale ha votato all’unanimità la mozione, primo firmatario Roberto Placido, che chiede alla giunta di farsi valere in Conferenza Stato-Regioni per modificare i criteri di assegnazione degli 11,5 milioni dirottati dalla quinta e settima commissione parlamentare a svariate scuole piemontesi: ripartizione basata su criteri imperscrutabili, quella deliberata ai primi di agosto, senza tenere conto della graduatoria regionale. In assenza di modifiche, i finanziamenti rischiano di «atterrare» su istituti che ne potrebbero fare a meno, mentre quelli titolati non vedranno il becco di un centesimo. Particolare non trascurabile: il tema rimanda all’edilizia scolastica, quindi alla sicurezza.

Ieri la denuncia lanciata nei giorni scorsi da Placido ed Esposito, condivisa dall’assessore all’Istruzione Cirio, è stata sottoscritta in Aula da tutte le forze politiche. Il rimedio a una decisione che la signora Scafidi, prima di entrare in Consiglio, ha definito «di irresponsabilità trasversale», con riferimento alla varietà delle forze politiche che nelle commissioni parlamentari disposero la ripartizione delle risorse. La tragedia del Darwin ha ancora molto da insegnare.