Cento deputati al premier: “Accelera sulla Tav”

SARA STRIPPOLI – Repubblica

A Silvio Berlusconi è indirizzata una lettera aperta bipartisan firmata da cento parlamentari per sollecitare il massimo impegno affinché si avvii definitivamente la Torino-Lione. Un´analoga lettera era stata inviata la scorsa settimana a Sarkozy dai parlamentari francesi. Primo firmatario è Stefano Esposito (Pd), con Stefano Allasia per la Lega. «Egregio presidente, siamo giunti ad un momento cruciale per la nuova linea e riteniamo che sia indispensabile un impulso decisivo da parte del nostro Governo», è l´incipit della missiva che si chiude con la richiesta di anticipare la riunione della commissione intergovernativa fissata per l´11 ottobre. Nell´elenco dei firmatari i deputati Enrico Letta, Crosetto, Ravetto, Napoli, Armosino, Reguzzoni, Ghiglia, Giorgetti, Delfino e Calgaro per l´Udc e per l´Idv Cambursano.

«Dopo l´approvazione del progetto preliminare e l´apertura del cantiere di Chiomonte – ricordano i parlamentari – il raggiungimento dell´accordo politico tra i due ministri sulla nuova positiva ripartizione dei costi garantisce una delle condizioni richieste dalla Ue per confermare i 672 milioni previsti per la progettazione e le opere preliminari». E il 19 ottobre la Commissione europea dovrà dare il via libera ai finanziamenti comunitari, fra i quali 20 miliardi destinati alle reti Ten-T. «Se la Torino-Lione non dovesse rientrare nel pacchetto – avvertono i cento – la nuova linea ferroviaria resterebbe una priorità generica del tutto priva di finanziamenti, compromettendo gli 800 milioni già spesi in studi e lavori». Non si è fatta attendere la reazione di Legambiente che, con il presidente Vittorio Cogliati Dezza, sottolinea come la Tav non sia un´opera prioritaria specie in un momento così delicato per l´economia e la società italiana.