OdG per la Direzione Regionale del 6/10/2011

LA DIREZIONE REGIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO

PRESO ATTO

dello straordinario risultato ottenuto dalla raccolta delle firme a sostegno del referendum abrogativo del cosiddetto ‘Porcellum”, risultato che conferma la distanza avvertita dall’opinione pubblica nei confronti di un Parlamento di ‘nominati’ e la volontà di una nuova legge elettorale che restituisca la scelta dei propri rappresentanti ai cittadini.

CONSIDERATO

che solo una legge elettorale pienamente coerente con il sentire così diffuso nell’opinione pubblica può costituire una risposta seria al dilagare dell’antipolitica nelle sue diverse declinazioni.

INVITA

I gruppi del PD del Senato e della Camera ad avviare un serrato confronto in sede parlamentare, ricercando le necessarie convergenze intorno alla proposta di riforma elettorale già presentata dal Partito Democratico ed approvata all’unanimità dalla Direzione nazionale del partito.

RILEVA

Che, nonostante il significato ed il peso politico dell’iniziativa referendaria, sussista, per la rapida degenerazione e crisi dell’attuale quadro politico, il rischio concreto che si possa andare al voto anticipato con l’attuale Legge elettorale, e che tale eventualità ponga il Partito Democratico nella sciagurata condizione di dover costruire le proprie liste secondo modalità che non troverebbero giustificazione alcuna tra i nostri elettori e tra i cittadini.

IMPEGNA, PERTANTO IL SEGRETARIO REGIONALE

e gli organismi dirigenti regionali a deliberare in ogni caso, salvo che il Parlamento riesca ad approvare una nuova legge elettorale a salvaguardia del diritto di scelta diretta dei parlamentari da parte degli elettori, lo svolgimento di consultazione primarie, aperte agli elettori, per la scelta dei candidati del Partito Democratico alle elezioni per il rinnovo di Camera e Senato.

IMPEGNA, INOLTRE IL SEGRETARIO REGIONALE

A presentare questo ordine del giorno, quale posizione ufficiale del Partito Democratico piemontese, alla prossima Direzione nazionale del Partito.