La benzina la paga l’onorevole

CLAUDIO LAUGERI – LaStampa

Le forze di polizia sono a secco. E i tagli decisi dal Governo peggioreranno la situazione. Se possibile. La manifestazione organizzata dai sindacati di tutte le sigle era piena di provocazioni, dai bidoni vuoti alle «Volanti» di cartone, alla cedola per il pagamento simbolico di un euro per l’acquisto di benzina. Qualcuno ha anche raccolto queste provocazioni, come i sei parlamentari guidati da Stefano Esposito che venerdì consegneranno al questore Aldo Faraoni un «buono carburante» da mille euro ciascuno. «Un gesto dal valore simbolico, ne siamo consapevoli, ma che vuole rappresentare un preciso messaggio di vicinanza e solidarietà a tutte le forze dell’ordine» spiega Esposito, che rilancia l’appello «affinché i cittadini che economicamente possono permetterselo aderiscano a questa nostra iniziativa e facciano altrettanto».

E la realtà è assai poco incoraggiante: computer portati da casa per lavorare, auto di servizio lavate a spese proprie, auto scassate e guaste utilizzate pur di andare a garantire la sicurezza (altrui) in città. In alcuni reparti, i poliziotti sono arrivati a tassarsi per acquistare detersivi, sapone e carta igienica. E’ detto tutto.