Bersani: “La Tav? Si deve fare è solo una ferrovia”

MARIACHIARA GIACOSA – LaStampa

«Tranquilli é solo un treno». Parola del segretario del Pd Pierluigi Bersani che ieri ha parlato di Tav durante un´intervista radiofonica ai microfoni di «Radio anch´io». «Sono per farla – ha aggiunto – nel dialogo, ma farla». Secondo Bersani la protesta degli ultimi mesi «c´entra poco con i valligiani ed é diventata una battaglia ideologica che va oltre il merito» anche perché, ha scandito « é solo un tre-no, quasi tutto sottoterra, non un´autostrada». Secca la replica del Movimento 5 stelle per cui «la ferrovia non é per forza amica dell´ambiente e la Tav ha un impatto economico e ambientale assolutamente negativo».

Ieri é stata anche la giornata della bufera contro la trasmissione Mi manda Rai Tre, in onda giovedì sera con un servizio dedicato alla Tav. Un breve spazio a fine puntata, con un reportage del giornalista Domenico Iannacone, presente in studio e contrario all´opera, un intervento del meteorologo Luca Mercalli, «No Tav», e da ultimo uno del commissario Mario Virano, presidente dell´Osservatorio. Tre a uno é la sintesi del giorno dopo. Lo stesso Virano, dopo una telefonata con il direttore di Raitre Antonio Di Bella, ieri ha inviato una lettera ai vertici Rai. «Ho avuto 120 secondi, una mera foglia di fico per dare una parvenza di pluralismo» ha scritto. Virano che ha chiesto alla Rai di addebitargli le spese sostenute per la trasferta: «Non meno di 480 euro, che, considerata la durata dell´intervento, non ritengo debbano pesare sulla collettività».

Sulla vicenda é intervenuto il parlamentare Pd Stefano Esposito che ha chiesto un intervento della commissione di vigilanza sulla Rai contro «un agguato a Virano e il tradimento del servizio pubblico». Gli fa eco il collega Giorgio Merlo, vicepresidente della commissione di vigilanza: «Anche sulla Tav vanno garantiti pluralismo e imparzialità» ha detto ricordando l´episodio, analogo, di qualche settimana fa quando nel mirino finì la trasmissione di Fazio «Che tempo che fa», per un intervento di Mercalli. Critiche anche dal Pdl. Per il senatore Enzo Ghigo «é stata la prova di come nel servizio pubblico non esista il diritto di replica». E Agostino Ghiglia che chiede provvedimenti «perché contro 15 minuti di propaganda No Tav, Virano, unica voce a favore, ne ha avuti appena due».