COTA DEVE DIMETTERSI PER MANIFESTA ‘CRETINERIA’ POLITICA ED ISTITUZIONALE

Le parole con cui Roberto Cota accusa il Presidente Monti di ‘sgarbo istituzionale’ (per essersi permesso di convocare le parti sociali in concomitanza con il ‘parlamento padano’) sono talmente incredibili che non meriterebbero di venire commentate.

Tuttavia i piemontesi, indipendentemente dalle loro opinioni politiche, meritano di essere governati da un vero Presidente, mentre Cota in questo anno e mezzo ha dimostrato di preferire Roma, Vicenza, Pontida o gli studi televisivi pur di non stare in Piazza Castello o a Palazzo Lascaris.

A questo punto un’unica cosa è possibile e necessario fare: chiedere a Cota di dimettersi. Dimettersi non per ragioni politiche, bensì semplicemente per la sua manifesta ‘cretineria’ politica ed istituzionale. Un Presidente così non ce lo meritiamo. Non se lo meritano neppure gli elettori del PdL e della Lega.