IL GOVERNO DETERMINI IL GETTITO CHE DERIVEREBBE DAL PATRIMONIO IMMOBILIARE DELLA CHIESA CATTOLICA. UN PROVVEDIMENTO NON LAICISTA E ANTI-CATTOLICO, MA OCCORRE UNA MAGGIORE EQUITA’

“Per fronteggiare e superare la grave crisi economica e finanziaria è necessario cancellare le numerose forme di iniquità fiscali presenti nel nostro Paese, intervenendo con opportuni provvedimenti su situazioni che nel passato sono state sottratte alla tassazione normalmente applicata sul territorio della Repubblica. E il caso degli immobili di proprietà dello Stato del Vaticano. Riteniamo arrivato il momento, senza riaprire una inutile e sterile polemica tra laici e cattolici, tenendo conto del recentissimo richiamo della CEI sulla necessità di una maggiore equità della manovra proposta dal Governo Monti. Per questo abbiamo chiesto al Governo di attivare le necessarie procedure per determinare il gettito che deriverebbe dalla tassazione del patrimonio immobiliare della Chiesa Cattolica”: così dichiarano i Parlamentari del Partito democratico Stefano ESPOSITO e Paola CONCIA che hanno presentato una Mozione parlamentare relativa alla questione dell’Imu (ex Ici) sugli immobili di proprietà della Chiesa Cattolica. La Mozione è stata per ora sottoscritta da 20 Deputati del PD, tra i quali Antonio Boccuzzi e Massimo Fiorio.

“La nostra richiesta – spiegano Stefano ESPOSITO e Paola CONCIA – non ha nessuna valenza laicista, radicale o polemicamente anti-cattolica. Rispettiamo profondamente la funzione sociale svolta quotidianamente dalla Chiesa Cattolica e il sostegno dato allo straordinario patrimonio di attività sociali promosse dalle diverse confessioni presenti nel nostro Paese, ma, alla luce degli enormi sacrifici richiesti a cittadini e imprese per risanare le finanze pubbliche, riteniamo arrivato il momento di affrontare la tassazione degli immobili appartenenti alla Chiesa”.

“Non ci interessa – aggiungono ancora gli esponenti del PD – riaprire la discussione sulla distinzione tra luoghi di culto e luoghi adibiti ad attività diverse, oggetto peraltro di un lungo contenzioso che ha portato nel 2004 ad una importante sentenza della Corte di Cassazione. I dati disponibili indicano in 50 mila gli immobili di proprietà della Chiesa Cattolica (comprendendo sia i luoghi di culto, sia gli immobili adibiti ad attività imprenditoriali lontane dal puro e semplice esercizio di culto). Pur in assenza di un dato certo rispetto al gettito prevedibile dall’eventuale applicazione dell’IMU al patrimonio immobiliare appartenente al Vaticano sul suolo italiano il Governo dovrebbe attivare le procedure per determinare il gettito che deriverebbe dalla tassazione di tale patrimonio immobiliare, richiedendo il pagamento di una quota pari al 30% del totale del gettito stimato”.

Gli altri sottoscrittori: Ileana ARGENTIN (PD), Teresa BELLANOVA (PD),Giuseppe BERRETTA (PD), Antonio BOCCUZZI (PD), Giulio CALVISI (PD), Cinzia CAPANO (PD), Lucia CODURELLI (PD), Massimo FIORIO (PD), Paolo FONTANELLI (PD), Oriano GIOVANELLI (PD), Giovanni LOLLI (PD), Daniele MARANTELLI (PD), Donella MATTESINI (PD),Ivano MIGLIOLI (PD), Barbara POLLASTRINI (PD), Carlo Emanuele TRAPPOLINO (PD), Jean Leonard TOUADI (PD), Silvia VELO (PD).

On. Stefano ESPOSITO, On. Paola CONCIA

Parlamentari PD